7. Leggergli un libro
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Tra le tante occasioni in cui passate del tempo con il vostro bambino quella di leggere un libro insieme a lui risulta particolarmente ricca e piacevole.
Leggere ad alta voce al vostro bambino rende più intensi i rapporti affettivi tra voi che leggete o raccontate ed il vostro bambino che ascolta; favorisce lo sviluppo del linguaggio, arricchisce la memoria e stimola la fantasia.
In sintesi, accresce le vostre capacità di genitori ed è per lui un forte stimolo cognitivo.
Leggere una storia ad alta voce, ogni giorno o comunque con continuità, non deve trasformarsi in un peso aggiuntivo durante la vostra giornata ma, anzi, dev'essere un'esperienza piacevole innanzitutto per voi: solo così lo diventerà anche per il bambino.
Leggendogli una storia ad alta voce, sfogliando insieme un libro, stimolerete la sua curiosità ed il suo inetersse per la lettura.
Alcuni studi dimostrano che i bambini che hanno potuto godere di questa esperienza hanno più facilità di approccio alla parola scritta, migliore capacità di attenzione, conoscono più parole e, complessivamente, manifestano una migliore disposizione alla lettura ed alla scuola. Ma la lettura ad alta voce può essere utile anche per prevenire alcuni disturbi come la dislessia. La salute dei bambini è intesa in modo globale ed è per questo che anche gli operatori sanitari promuovono azioni come la lettura ad alta voce.
Per scegliere i libri più adatti potete rivolgervi alle biblioteche specializzate che vi sapranno consigliare il libro giusto fra le tantissime pubblicazioni disponibili.
Anche frequentare con il vostro bambino la biblioteca si dimostrerà un'abitudine gradevole, stimolante e fruttuosa. Anche il vostro pediatra vi saprà dare utili consigli.
E ricordate, più voi amerete la lettura più il bambino lo sentirà e l'amerà anche lui.
Per saperne di più
- Capitolo PDF del manuale: Materiale informativo per gli operatori, ottobre 2009.
- La promozione della lettura in famiglia nel contesto del sostegno alla genitorialità. QUADERNI ACP.
- Convegno: "Da un'idea alle buone pratiche". Il Convegno promosso dal Coordinamento regionale "NATI PER LEGGERE IN VENETO", Associazione Italiana Biblioteche, ACP e Centro per la Salute del Bambino di Trieste è rivolto a pediatri, operatori sanitari, bibliotecari, insegnanti ed educatori, famiglie.
- Protocollo operativo con strumenti e azioni utili per realizzare su piano locale il progetto NPL
- Strumenti per i pediatri delle cure primarie NPL Medico e Bambino (marzo 2011)
Domande e risposte
Perchè leggere ad alta voce al vostro bambino già nel primo anno di vita?
E' un’esperienza molto piacevole per voi e per il vostro bambino. Calma, rassicura e consola. Rafforza il legame affettivo tra voi che leggete e lui che ascolta. Leggere ad alta voce, precocemente, al vostro bambino crea in lui l’abitudine all’ascolto, accresce in lui il desiderio di imparare a leggere.
Quando leggere con i vostri bambini?
Scegliete i momenti della giornata in cui il bimbo è più attivo, recettivo, motivato, ma anche quelli in cui voi siete più disponibili e tranquilli: deve essere un piacere reciproco. Potete riservare alla lettura un momento particolare della giornata (prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti…), preoccupandovi di evitare possibili distrazioni e disturbi (telefono, televisione…). Potrà essere anche poco lo spazio dedicato ogni volta alla lettura, ma dovrà essere quotidiano e mantenuto nel tempo. Se il bambino si agita o è inquieto non insistete. Approfittate dei momenti di attesa (durante un viaggio, dal medico, ecc.).La lettura sarà di conforto al vostro bambino anche in alcuni momenti difficili, per esempio se si ammala.
Come condividere i libri con i vostri bambini?
Non è necessario essere lettori esperti, basterà utilizzare il linguaggio di tutti i giorni e non solo la voce ma anche gli sguardi, i gesti, i suoni, seguendo alcune semplici indicazioni:
- Scegliete un luogo confortevole dove sedervi
- Recitate o cantate le filastrocche del suo libro preferito
- Tenete in mano il libro in modo che il vostro bambino possa vedere le pagine chiaramente
- Fategli indicare le figure
- Parlate delle figure e ripetete le parole di uso comune
- Leggete con partecipazione, create le voci dei personaggi e usate la mimica per raccontare la storia
- Variate il ritmo di lettura (più lento o più veloce)
- Fategli domande: cosa pensi che succederà adesso?
- Lasciate che il bambino faccia domande e cogliete l’occasione per parlare
- Lasciate scegliere i libri da leggere al vostro bambino
- Rileggetegli i suoi libri preferiti anche se lo chiede spesso
- Mettete a disposizione del vostro bambino quanti più libri possibile
Come scegliere un libro?
Quanto più piccolo sarà il bimbo tanto più semplici saranno i libri, di dimensioni e materiali adatti perché lui possa anche tenerli in mano e magari giocarci; con tanto colore, con grandi immagini e con poco testo per poter dare spazio alla fantasia del lettore che costruirà la storia e del bimbo che l’ascolterà. Quanto più grande sarà il bambino tanto più i libri diventeranno interessanti e complessi.
Link utili
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Convegno:"Da un'idea alle buone pratiche"
Verona, 03 dicembre 2008, Palazzo della Gran Guardia
Il Convegno promosso dal Coordinamento regionale "NATI PER LEGGERE IN VENETO", Associazione Italiana Biblioteche, ACP e Centro per la Salute del Bambino di Trieste è rivolto a pediatri, operatori sanitari,
bibliotecari, insegnanti ed educatori, famiglie.
Disponibili on line i materiali del convegno - Progetto Nati per leggere
- Progetto Nati per la musica
- Progetto Leggere per crescere
Materiale di supporto
- Ascolta l'intervista al Dott. Giampietro Chiamenti, pediatra Ulss 20 di Verona (marzo 2007)
- Ascolta l'intervista al Dott. Giacomo Toffol, pediatra di libera scelta del Comune di Pederobba, ASL 8 di Asolo - Treviso (marzo 2007)
- Spot e brochure multilingue









