Assunzione di acido folico

Questa pillola riporta i principali risultati delle indagini effettuate e fornisce informazioni utili sull’atteggiamento delle mamme del Veneto rispetto all’assunzione di acido folico nel periodo periconcezionale e durante il primo trimestre di gestazione.
 
I risultati emersi nel progetto di valutazione realizzato all’interno del programma “GenitoriPiù” sono il prodotto di dati raccolti tramite diverse rilevazioni (dal 2009 al 2013) sulle conoscenze e sui comportamenti dei genitori e degli operatori dei percorsi nascita veneti, attraverso la somministrazione di questionari scritti e on-line.


Dalla valutazione è emerso che l’acido folico è un determinate su cui i genitori si mostrano particolarmente informati: circa il 90% del campione afferma di aver sentito parlare di acido folico. La maggior parte delle neomamme afferma di aver avuto questa informazione da un operatore sanitario: l’80,1% del campione infatti ne è venuto a conoscenza attraverso questo canale.
Rispetto alla diffusione di questo determinante, risultano invece minoritarie le fonti alternative: solo il 32,2% del campione afferma di essersi informato tramite altre fonti. Tra queste, a parte internet, nessuna fonte riesce a raggiungere la metà delle persone che hanno utilizzato canali alternativi a quello sanitario.

Tra chi ha sentito parlare di acido folico la quasi la totalità dei rispondenti (95,2%) dichiara anche di averlo assunto.
Purtroppo alla conoscenza e all’assunzione non corrisponde una efficace protezione: sono troppo poche (poco più di un quarto) le donne che iniziano prima della gravidanza: iniziare prima del concepimento è la condizione necessaria perché l’acido folico sia efficace.
Questo dipende da molti fattori: prima di tutto la programmazione della gravidanza (che riguarda circa il 50% del donne), la corretta informazione e il livello culturale.

Tuttavia anche tra le donne che programmano la gravidanza la diffusione e l’assunzione nei tempi corretti o comunque efficaci riguarda solo una metà.

Dai risultati delle analisi sui genitori e sugli operatori è confermato come nel sistema sanitario siano in particolare gli operatori dell’ambulatorio ostetrico-ginecologico il canale privilegiato per la diffusione delle informazioni circa questo determinante.
Le figure del ginecologo e dell’ostetrica si mostrano adeguatamente preparate soprattutto sui tempi di assunzione, ma il 17% degli operatori che hanno risposto non conoscono i tempi corretti.
È evidente che per una miglior diffusione di questo comportamento bisogna agire su più piani e, in particolare, trovare un modo per intercettare le future mamme prima della gravidanza.
I Medici di medicina generale, sui quali non si dispone di informazioni dirette (da includere pertanto in futuri rilevamenti), non risultano per le donne la fonte privilegiata di informazioni sull’acido folico, ma potrebbero rappresentare un canale molto importante, dato che l’incontro con gli altri operatori avviene il più delle volte a gravidanza avviata.

Un miglioramento dell’attività informativa e la corretta informazione sono uno strumento auspicabile anche per i pediatri di famiglia, in previsione di future gravidanze delle mamme dei loro assistiti.

In questa pillola oltre ai principali risultati delle indagini effettuate, si possono trovare ulteriori approfondimenti sulle sottopopolazioni, per esempio le donne straniere, particolarmente distanti dai comportamenti ottimali circa l’assunzione di acido folico.


Tra gli obiettivi di GenitoriPiù, oltre all’esecuzione di questo lavoro di valutazione sulla popolazione fertile, realizzato allo scopo di ottenere un’analisi prospettica sull’arco di alcuni anni e in grado di fornire risultati validi e precisi, vi è anche la promozione stessa delle indicazioni per una corretta assunzione dell’acido folico, attraverso campagne di informazione basate sulla distribuzione capillare di materiale cartaceo, ad esempio:

Il manuale "Materiale informativo per gli operatori. Sette azioni per la vita del tuo bambino (ottobre 2009)" (pdf 3,6 Mb)

Il capitolo dedicato al tema: "Acido folico e prevenzione dei difetti del tubo neurale e di altre malformazioni congenite" (pdf 1,7 Mb).

Lo spot GenitoriPiù sull'assunzione di acido folico in gravidanza. Consulta anche gli spot nella sezione sul materiale multilingue

Il poster GenitoriPiù (pdf 569 kb)

Il calendario (pdf 364 kb) che ricorda in quali momenti della vita del bambino e della madre è necessario prestare attenzione a ciascuna delle 8 azioni.
 

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Giovedì, 10 Dicembre, 2015