Mortalità perinatale e materna: al via la sorveglianza pilota Spitoss

(da Epicentro)

Segnaliamo l’avvio di Spitoss (Italian Perinatal Surveillance System), il progetto pilota di sorveglianza della mortalità perinatale coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con tre Regioni italiane (Lombardia, Toscana e Sicilia) e finanziato dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) del ministero della Salute.

L’obiettivo generale di Spitoss, avviato ufficialmente il 1 luglio 2017 è implementare un modello di sorveglianza attiva per elaborare stime population based sulla mortalità perinatale e raccogliere informazioni utili a prevenire i decessi evitabili.

La nuova sorveglianza sulla mortalità perinatale prevede la segnalazione e l’analisi approfondita dei casi di:

  • mortalità in utero tardiva (dalla 28sima settimana di gestazione)
  • mortalità neonatale precoce (nati vivi che muoiono entro la prima settimana dalla nascita).

Il Progetto nasce nell’ambito della più estesa sorveglianza ostetrica nazionale Itoss (Italian Obstetric Surveillance System) e nel quadro definito dalle politiche sanitarie internazionali di ricerca epidemiologica e di salute pubblica inerente alla salute della donna e del neonato.

Recentemente è stato anche prodotto un videoclip sui dati delle cause di mortalità materna: emorragia ostetrica, suicidi materni, influenza in gravidanza e taglio cesareo, che descrive alcuni importanti risultati della sorveglianza coordinata dall’Iss che copre il 75% dei nati nel nostro Paese.

Per approfondire consulta il Primo Piano sul sito dell’Iss e guarda la clip video.

Leggi anche l’approfondimento a cura di Serena Donati, Paola D’Aloja, Ilaria Lega, Alice Maraschini, Silvia Andreozzi – Reparto Salute della donna e dell’età evolutiva, Cnapps-Iss.

 

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Mercoledì, 12 Luglio, 2017