Norme sui latti artificiali: richiamo ufficiale del Ministero della Salute


 

Riteniamo indispensabile dare massima diffusione a questo documento del Ministerno della Salute che richiama al rispetto delle norme sulla formula artificiale.

Nel caso in cui non sia possibile l’allattamento materno, le “formule per lattanti” sono gli unici prodotti che su consiglio del pediatra, possono essere utilizzati come sostituti, fermo restando la superiorità della pratica dell’allattamento al seno come modalità di alimentazione che deve essere evidenziata anche attraverso la loro etichetta con una apposita avvertenza.

Purtroppo in Italia succede spesso che le disposizioni volte alla tutela dell’allattamento al seno, la presentazione e la pubblicità sia delle formule per lattanti che delle formule di proseguimento, non vengano rispettate.

L’iniziativa del Ministero della Salute nasce proprio per contrastare questa tendenza: come si può anche leggere sul comunicato di IBFAN: “All'appello ci sono tutti: aziende alimentari, medici, farmacisti, assessorati regionali alla sanità. Il Ministero della Salute si è rivolto a tutti i soggetti coinvolti nella questione "formula artificiale" per richiamarli al rispetto delle leggi vigenti.

Il Ministero ricorda che per i latti di formula di tipo 1 (0-6 mesi) non possono essere vantate proprietà particolari, i famosi claim, e per i latti di formula dai 6 mesi in poi, compresi quindi i "latti di crescita", eventuali claim non possono essere messi a discrezione del produttore, ma regolarmente autorizzati come accade per tutti gli altri alimenti.

Ricorda inoltre gli obblighi rispetto all'etichettatura, che non deve idealizzare il prodotto o scoraggiare l'allattamento al seno.
Viene quindi ricordato il divieto di mettere uno spazio predefinito per la marca di latte artificiale nelle lettere di dimissione dall'ospedale, oltre che di distribuire materiali, opuscoli compresi, che possono ostacolare l'allattamento al seno.
Inoltre, un richiamo al divieto di promozioni commerciali legate al "latte 1".

Cogliamo l'invito del Ministero a dare la massima diffusione di questo documento, che potete leggere in allegato nella sua versione integrale.

Potete trovare ulteriori approfondimenti sul sito IBFAN

Consulta anche il Codice Internazionale UNICEF sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno

Ti invitiamo a visitare la nostra pagina dedicata all’allattamento materno

 

 

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Mercoledì, 10 Agosto, 2016