Vaccini: un decalogo per le famiglie

Giovedi, 10 Maggio 2012

A cura del Ministero della Salute è stato diffuso ad aprile 2012 un opuscolo-decalogo per avere risposte semplici e chiare ai dubbi, dal perché bisogna vaccinarsi alle indicazioni per l'infanzia. 

Storie di latte

Giovedi, 10 Maggio 2012

Dal 10 al 18 maggio a Verona si terranno 5 incontri per avvicinare le mamme e i papà alle modalità preziose della lettura ad alta voce.

Vivere consapevolmente una nascita: contenuti e significato

Venerdi, 20 Aprile 2012

Convegno del 31 maggio 2012 alla Sala Angelo Campedelli - Ospedale “MATER SALUTIS” Legnago (Vr)

Allattamento al seno

Giovedi, 19 Aprile 2012

Convegno organizzato dall'ULSS 21 di Legnago, per il 19 maggio 2012, ore 9.00-16.30.

Nasce il sito "Prima della Gravidanza"

Giovedi, 19 Aprile 2012

Per le donne e le coppie che desiderano avere un bambino, ecco un nuovo sito: www.primadellagravidanza.it

Promozione della salute riproduttiva e preconcezionale

Venerdi, 13 Aprile 2012

Seminario di aggiornamento
Verona, 21 aprile 2012
ore 8.30-13.30

Ospedale e territorio "Amici del Bambino"

Venerdi, 30 Marzo 2012

Congresso 19 Maggio 2012
Verona, Palazzo della Gran Guardia

Bambini sicuri anche in automobile

Giovedi, 15 Marzo 2012

Solo 4 genitori su 10 utilizzano il seggiolino in auto, malgrado il suo uso  sia obbligatorio per legge e risulti fondamentale per  proteggere i bambini in auto.

SAM 2012: Comprendere il passato, pianificare il futuro

Giovedi, 15 Marzo 2012

Dal 1 al 7 ottobre 2012, 20° settimana mondiale dell’attamento materno, per comprendere cosa è cambiato nella protezione, promozione e sostegno dell’allattamento, per identificare i prossimi...

Campagna in difesa del latte materno

Mercoledi, 07 Marzo 2012

Il Comitato Ministeriale Allattamento presenterà  il 19 marzo 2012 il Programma della Campagna Nazionale in Difesa del Latte Materno.

Diritti dei minori, Guida Children’s Rights Mechanisms

Martedi, 06 Marzo 2012

Alla fine del 2011 il Child Rights International Network (CRIN) ha diffuso l'edizione aggiornata di una Guida, pubblicata la prima volta nel 2008, che raccoglie informazioni relative a tutti gli...

Taglio Cesareo: nuove linee guida

Martedi, 06 Marzo 2012

Il documento “Taglio cesareo: una scelta appropriata e consapevole” arriva a circa due anni dalla pubblicazione della prima parte della linea guida sul taglio cesareo, focalizzata sugli aspetti...

ASL di Milano certificata per l’allattamento materno

Martedi, 06 Marzo 2012

L’ASL di Milano diviene “Comunità Amica dei Bambini”: il riconoscimento arriva da Unicef Italia, che per mano del Presidente Paola Bianchi ha consegnato al Direttore Generale dell’ASL di Milano...

Prevenire gli incidenti domestici

Martedi, 06 Marzo 2012

Sulla base dei dati diffusi dall'Istituto Superiore di Sanità, circa 3,3 milioni gli incidenti domestici denunciati ogni anno mettono in pericolo la salute delle persone. I bambini, gli anziani...

Nuova sezione dedicata ai bambini sul sito del Ministero

Giovedi, 23 Febbraio 2012

Da gennaio è stata creata una sezione dedicata alla salute dei bambini sul sito del Ministero.

Guadagnare salute

Giovedi, 23 Febbraio 2012

A Venezia il 21-22 giugno 2012 si terrà la seconda Manifestazione Nazionale del Programma Guadagnare Salute.

La lettura migliora anche le perfomance intellettive nei bambini

Giovedi, 23 Febbraio 2012

Leggere fa bene, insegna a parlare, a pensare, stimola la creatività e l'immaginazione a tutto vantaggio dello sviluppo dell’intelligenza. 

Morbillo in Europa, dati 2011

Venerdi, 13 Gennaio 2012

L’OMS lancia un allarme nell’ultimo rapporto sull’andamento del virus del morbillo in Europa (dicembre 2011). Nel 2011 sono stati registrati diversi focolai in 36 Paesi europei per un totale di...

Congresso sull’allattamento

Venerdi, 13 Gennaio 2012

La Leche League-Legaper l'allattamento materno organizza il suo Congresso annuale sull'allattamento. 
Il 18 e 19 maggio 2012 al Top Hotel Park Bologna (Via Nazionale, 67 - Loc. Pianoro –...

2. Non fumare

La sollecitazione a non fumare è oggi universale, ripetuta e insistita eppure  nonostante la pericolosità del fumo da sigaretta sia ormai conosciuta dalla maggior parte delle persone e malgrado l'impegno costante da parte degli operatori sanitari nell’informare sui gravi danni per la salute, il tabagismo resta ancora uno dei fattori di rischio più diffusi e allarmanti, specie per la salute dei più piccoli.

L'esposizione ai prodotti da fumo di tabacco non solo rappresenta un pericolo per la salute di voi genitori, ma anche un rischio per la salute del vostro bambino fin dal periodo della gravidanza.

Fra i rischi legati agli effetti del fumo di sigaretta in gravidanza, infatti vanno ricordati in particolare, l’aumento del rischio di aborto spontaneo, di  prematurità del feto,  il raddoppio del rischio di basso peso alla nascita e del rischio di mortalità perinatale,  nonché un deciso aumento del rischio della sindrome della morte in culla (SIDS)  tra i figli delle fumatrici.

A fronte di tutti questi problemi la gravidanza può quindi rappresentare un'ottima occasione per smettere di fumare.

Smettendo di fumare, la futura mamma può migliorare notevolmente il capitale di salute del proprio bambino.

Ma non basta astenersi dal fumo durante la gravidanza, è essenziale proseguire anche dopo la nascita del  bambino, poiché la sua esposizione al fumo passivo ha effetti dannosi anche nei primi mesi e anni di vita, perchè favorisce alcune gravi patologie delle prime vie respiratorie (bronchi e polmoni) ed aumenta ulteriormente la probabilità di morte in culla .

Per voi genitori quindi smettere di fumare significa non solo proteggere la vostra salute, ma anche  prendervi cura di quella del vostro bambino.

Se volete smettere gli operatori vi possono aiutare: chiedete al vostro medico di fiducia o alla vostra ostetrica.
 

Per saperne di più

Domande/risposte

Quali effetti  del fumo per la salute della donna  e per l’andamento della gravidanza?

Nonostante gli aspetti nocivi del fumo in gravidanza e sul feto siano ormai ben noti, manca da parte di molte donne una reale consapevolezza delle conseguenze negative che esso comporta, soprattutto in relazione alla fertilità ed alla procreazione. Le sostanze tossiche inalate infatti danneggiano il controllo ormonale diminuendo la fertilità sia nella donna che nell’uomo.

Smettere di fumare determina una serie  di effetti positivi sulla salute  generale della donna quali: riduzione di malattie respiratorie e cardiocircolatorie, miglioramento dell’attività circolatoria del sangue e digestiva, diminuzione dei tumori delle vie aeree, digerenti, renali e urinarie, ecc.

Le donne fumatrici oltre ad una  maggiore difficoltà a rimanere incinte, dopo il concepimento presentano una più alta l’incidenza di aborto spontaneo  e di parti prematuri rispetto alle non fumatrici. Studi recenti hanno confermato questi risultati, arrivando a stimare un rischio aumentato di circa il 50% di aborto spontaneo nel primo trimestre per le forti fumatrici.

Le donne fumatrici vanno in menopausa più precocemente delle non fumatrici e, in generale, la nicotina influenza l’equilibrio ormonale con alterazioni del ciclo ovulatorio.

Quali effetti  del fumo per la salute del bambino?

Solo per citare gli effetti più importanti ricordiamo che la nicotina, contenuta nelle sigarette, diminuisce l’afflusso di sangue  all’utero e alla placenta materna con una riduzione conseguente dell’apporto di sostanze nutritive  al bambino. L’anidride carbonica assunta con il fumo porta anche ad una riduzione di apporto di ossigeno nella circolazione sanguigna materna e quindi del bambino. Sono queste le ragioni per cui il consumo abituale di tabacco, dopo il 4° mese di gravidanza, induce nel bambino una riduzione  del peso e dell’altezza alla nascita, e comporterà in futuro un’aumentata incidenza di infezioni broncopolmonari e di malattie croniche a carico delle vie respiratorie, otite media,  deficit mentali e comportamentali, e, a lungo termine, un aumentato rischio di cancro.
I bambini nati da mamme fumatrici, quando diventano più grandi, corrono inoltre un maggiore rischio di ammalarsi di asma

Cosa fare per proteggere i bambini dal fumo passivo?

Per proteggere il vostro bambino è fortemente raccomandato:

  • Non fumare, in particolare in gravidanza e durante l’allattamento al seno
  • Non esporre la donna in gravidanza al fumo passivo.  
  • Non fumare in casa e nei luoghi dove si è assieme ai bambini.  
  • Non fumare in auto, mai quando si trasportano dei bambini.  
  • Chiedere a chiunque frequenti la casa di astenersi dal fumare (un piccolo cartello: Non fumare per favore. Ci sono bambini, vi sarà d’aiuto).  
  • Non portare i bambini in ambienti dove si fuma.  
  • Esercitare vigilanza affinché non si fumi nei luoghi frequentati dai bambini (strutture ludiche, educative, ambulatori, ecc.).
  • Chiedere aiuto e sostegno a chi è vicino e/o ad un operatore sanitario preparato.
A chi chiedere aiuto per smettere di fumare?

I dati italiani riportano che un bambino su 2 ha almeno un genitore fumatore e mentre il 70% delle donne fumatrici riesce a smettere di fumare durante la gravidanza purtroppo il 70% di quest’ultime riprende dopo il parto.

La scelta di avere un figlio e/o l’attesa di questo bambino prima e durante la gravidanza rappresentano in effetti un’ottima occasione e forniscono una forte motivazione per smettere di fumare.

Chiedi aiuto a chi ti sta vicino e ai vari operatori che incontri durante questo importante periodo, non solo per smettere, ma anche per portare avanti nel tempo questa scelta di salute per te e il tuo bambino. Gli operatori sanitari, il tuo medico,  la tua ostetrica possono sostenere te e il padre del tuo futuro figlio ed eventualmente indirizzarvi ad un centro antifumo.

Per aiutarvi a smettere di fumare in relazione alla gravidanza e a mantenere questo sano stile di vita anche dopo puoi far riferimento agli operatori che partecipano al programma nazionale "Mamme libere dal fumo" .

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