Prendersi cura del proprio bambino significa pensare a lui ancora prima di concepirlo.
La grande maggioranza dei bambini nasce in buona salute, ma è naturale da parte dei futuri genitori preoccuparsi di avere informazioni su quanto necessario per prevenire eventuali malattie o complicazioni.
Se desideri un bambino o comunque non utilizzi metodi contraccettivi di sicura efficacia, fra le varie attenzioni che puoi avere, per favorire la sua salute, è di fondamentale importanza l’assunzione di acido folico.
L'acido folico è la vitamina B9. Normalmente assumiamo il fabbisogno quotidiano di vitamina B9, con una dieta ricca di frutta e verdura fresca, ma in gravidanza questo non è sufficiente in quanto il fabbisogno aumenta.
Da tempo l'acido folico è stato riconosciuto come essenziale per la riduzione del rischio di avere un bambino affetto da Anencefalia e Spina bifida (i cosiddetti Difetti del Tubo neurale o DTN). Aiuta anche a ridurre il rischio di altre malformazioni congenite, in particolare alcune cardiopatie, malformazioni delle labbra e del palato (Labiopalatoschisi), difetti del tratto urinario e di riduzione degli arti.
Per ottenere questo effetto protettivo è indispensabile aumentare l’assunzione giornaliera di acido folico di 0,4 mg al giorno, quantità che è difficile raggiungere con la sola alimentazione, per quanto ricca di alimenti che lo contengono. E' solo attraverso l’integrazione con un supplemento vitaminico a base di acido folico che si raggiunge la quantità ottimale in vista della gravidanza.
L'assunzione di 0,4 mg consigliata a tutte le donne nel Periodo periconcezionale, deve iniziare prima del concepimento e proseguire per tutto il primo trimestre di gravidanza.
In alcuni casi particolari è consigliato un dosaggio maggiore, pari a 4/5 mg al giorno.
L'assunzione di acido folico
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è raccomandata a tutte le donne in età fertile, sia che programmino una gravidanza, che non ne escludano la possibilità, oppure che non usino metodi contraccettivi di sicura efficacia;
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è ricca di benefici: chiedi informazioni al tuo medico già prima del concepimento;
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fa parte di una serie di attenzioni che è importante seguire prima del concepimento sia per la tua salute che per quella del tuo bambino.
Per saperne di più
Domande/risposte
Cosa è l’acido folico?
L’acido folico è una vitamina (B9) che appartiene al gruppo delle vitamine B. Normalmente i
Folati vengono assunti con una dieta ricca di frutta (es. arance, mandarini, clementine e succhi freschi di agrumi) e verdura fresca (es. spinaci, carciofi, indivia, lattuga, bieta, broccoli, cavoli e fagioli). Questi cibi andrebbero consumati preferibilmente entro breve tempo (le verdure fresche in foglia, conservate a temperatura ambiente, possono perdere fino al 70% del loro contenuto di
Folati in 3 giorni) e crudi poiché la cottura distrugge gran parte dei
Folati presenti (90%). Altre fonti sono il fegato, il tuorlo d’uovo, il lievito e il pane integrale. Un adeguato apporto di acido folico è indispensabile per lo sviluppo dei neuroni, cioè le cellule del cervello e del midollo spinale. L’acido folico è fondamentale per la prevenzione di alcune malformazioni congenite.
A chi è consigliato assumere una maggiore quantità di acido folico?
Un’alimentazione ricca di
Folati e un’integrazione con preparati vitaminici a base di acido folico sono raccomandati a tutte le donne in età fertile, sia che programmino una gravidanza, che non ne escludano la possibilità, sia che non usino metodi contraccettivi di sicura efficacia.
Questa raccomandazione è ancora più forte per le donne fumatrici e per quelle che assumono farmaci per favorire il concepimento.
Perché è consigliata l’assunzione di una maggiore quantità di acido folico?
Un buon numero di ricerche, svolte in paesi diversi dall’Italia, hanno dimostrato inequivocabilmente che un apporto di acido folico più ampio di quello assunto con la normale alimentazione durante il periodo peri-concezionale riduce sensibilmente il rischio di avere un bambino affetto da difetti del
Tubo neurale (DTN): i principali sono l'
Anencefalia e la
Spina bifida. Inoltre altre ricerche, non ancora definitive, dimostrano la riduzione del rischio di altre malformazioni congenite, in particolare alcune cardiopatie, malformazioni delle labbra e del palato (
Labiopalatoschisi), difetti del tratto urinario e di riduzione degli arti.
Cosa sono i difetti del Tubo neurale?
Il
Tubo neurale è una struttura presente nell'
Embrione che sviluppandosi dà origine al cervello e al midollo spinale. Quando il suo sviluppo non avviene correttamente va incontro ad una serie di difetti tra i quali i principali sono: la
Spina bifida e l’
Anencefalia. La
Spina bifida è dovuta alla mancata chiusura del
Tubo neurale. Ciò fa sì che una parte del midollo spinale esca al di fuori della colonna vertebrale. I nervi che garantiscono il buon funzionamento della parte inferiore del corpo del bambino possono essere così gravemente danneggiati. Nei casi più gravi arriva fino ad una paralisi delle gambe e a difficoltà nel controllo della vescica e dell’intestino (il bambino non riesce a trattenere le urine e le feci). La gravità dei danni è diversa da caso a caso, ma si tratta comunque di malformazioni gravi con ripercussioni importanti sul futuro del bambino. L’
Anencefalia è un difetto che non permette al bambino di sopravvivere: la parte superiore del cranio e del cervello non si sviluppa e questo può portare all’aborto spontaneo, alla nascita di un bambino morto o alla morte dopo la nascita.
Qual è la frequenza dei difetti del Tubo neurale in Italia?
In Italia esistono diversi registri che raccolgono i dati relativi alle malformazioni: i difetti del
Tubo neurale si verificano con una frequenza intorno a 1 caso ogni 1000 gravidanze (numero comprensivo anche dei casi che non arrivano al termine della gravidanza per aborto spontaneo o per interruzione terapeutica di gravidanza dopo diagnosi di malformazione) Questo significa che in Italia le malformazioni di questo tipo sono circa 550 ogni anno. Un'adeguata prevenzione ridurrebbe significativamente il problema: attraverso l’assunzione di acido folico potrebbero nascere senza questo tipo di malformazione almeno un centinaio di bambini.
Qual è la quantità giornaliera consigliata di acido folico?
Il fabbisogno quotidiano di acido folico è normalmente assunto con una dieta ricca di frutta e verdura fresca. Nel periodo peri-concezionale invece il fabbisogno di acido folico aumenta. La quantità aggiuntiva di acido folico che una donna dovrebbe assumere in vista di una gravidanza è di 0,4 mg al giorno.
Una dieta ricca di frutta e verdura è sufficiente per l’apporto aggiuntivo ottimale di acido folico richiesto nel Periodo periconcezionale?
L'apporto ottimale di acido folico, nella prospettiva di una gravidanza, è di 0,4 mg al giorno, dose che non può essere ottenuta con sicurezza e con regolarità giornaliera attraverso la comune alimentazione (che apporta in media 0,2 - 0,3 mg al giorno), anche aumentando l’assunzione di alimenti ad elevato contenuto di
Folati. Per questo motivo si raccomanda a tutte le donne in età fertile di assumere un supplemento vitaminico a base di 0,4 mg di acido folico al giorno.
In quali casi una donna dovrebbe assumere più degli 0,4 mg di acido folico consigliati?
Se una donna ha già avuto una gravidanza conclusasi con una interruzione per un difetto del
Tubo neurale (DTN) o con la nascita di un bambino con un DTN deve assumere un supplemento di acido folico al dosaggio di 4-5 mg al giorno. Inoltre, è raccomandato il dosaggio di 4-5 mg al giorno anche alle donne che:
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hanno o hanno avuto un familiare (nella propria famiglia o nella famiglia del partner) con un DTN,
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sono affette da epilessia, anche se non in trattamento con farmaci anticonvulsivanti,
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hanno avuto una interruzione di gravidanza per una malformazione congenita o un nato con una qualunque malformazione congenita,
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sono affette da diabete,
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sono affette da obesità,
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assumono, o hanno assunto in precedenza, quantità eccessive di bevande alcoliche.
Gli studi indicano efficace già il dosaggio di 4 mg, in Italia è disponibile una formulazione da 5 mg di acido folico per compressa.
Per quanto tempo una donna dovrebbe assumere questa vitamina?
Anche la donna che programmi attivamente la gravidanza non può stabilire con precisione il giorno del concepimento. è necessario quindi assumere più acido folico sia con l’alimentazione che integrandola con il preparato vitaminico, sin da quando la coppia decide di avere un figlio o non ne esclude la possibilità oppure non usa metodi contraccettivi di sicura efficacia. Al fine di disporre di un apporto ottimale l’assunzione dovrebbe iniziare prima del concepimento, e continuare per tutto il primo trimestre di gravidanza. Chi programma la gravidanza assume mediamente l’acido folico per circa 6 mesi prima del concepimento. Chi invece non mette in atto una contraccezione di sicura efficacia dovrà seguire la raccomandazione per tempi probabilmente più lunghi.
L'acido folico può avere controindicazioni o effetti negativi?
E’ stato ipotizzato che l’uso di acido folico possa aumentare la probabilità di avere delle gravidanze gemellari, ma questa possibilità non è attualmente provata e sono necessari altri studi per chiarire questo dubbio.
Se una donna dimentica di assumere un giorno il supplemento vitaminico cosa succede?
Dimenticare di assumere la compressa per una volta non provoca nulla: i benefici rimangono intatti.
Questa vitamina si deve pagare? è necessaria la prescrizione del medico?
Nel nostro paese, come altri nel mondo, la formulazione con 0,4 mg per compressa è in fascia A dal 2005, cioè a carico del SSN (Sistema Sanitario Nazionale) su prescrizione del medico, con la precisa indicazione: ”profilassi primaria dei difetti dello sviluppo del
Tubo neurale in donne in età fertile, che stanno pianificando una gravidanza”. Questa vitamina può essere comunque acquistata anche senza prescrizione, direttamente in farmacia da sola o combinata con altre vitamine. La formulazione a 5 mg, prevista per casi particolari, purtroppo attualmente non è a carico del SSN per questa indicazione.
Quando, come e a chi chiedere consigli nel periodo preconcezionale?
Se decidi di avere un bambino o non escludi la possibilità di una gravidanza (quando ad esempio non usi metodi contraccettivi di sicura efficacia) puoi rivolgerti al tuo medico di fiducia per una consulenza preconcezionale.
Ogni volta che è possibile, la consulenza preconcezionale deve essere rivolta alla coppia di futuri genitori, perché anche la salute del papà e della sua famiglia di origine, sono importanti per la salute del bambino. Questa consulenza consiste in un colloquio e in un controllo dello stato di salute allo scopo di:
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individuare l’eventuale presenza di malattie ereditarie nelle famiglie dei futuri genitori;
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individuare altri possibili problemi collegati ad una eventuale gravidanza;
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decidere gli esami di laboratorio da effettuare;
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fornire alla coppia tutte le informazioni e i consigli necessari in vista di una gravidanza.
Assieme al medico la coppia farà una valutazione della situazione e sulla base di eventuali problemi individuati seguirà un percorso di approfondimento. Tutto questo al fine di migliorare la salute della futura mamma e diminuire quindi i rischi che il bambino nasca con problemi di salute.
Link utili
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Progetto “PENSIAMOCI PRIMA”, promosso dal “Centro per la Prevenzione e Controllo delle Malattie – CCM” del Ministero del Lavoro, della Salute e Politiche Sociali, e realizzato dall’ "Alessandra Lisi International Centre on Birth Defects”.
E' molto importante, se possibile, che entrambi i genitori partecipino a questo percorso, pensando insieme al bambino che verrà, creando per lui uno spazio pieno d’affetto e favorevole ad un sano sviluppo psicofisico.
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Studio ACIDO FOLICO "Efficacia di dosaggi elevati di acido folico nel prevenire l’occorrenza delle malformazioni congenite" in atto nella Regione Veneto.
Materiale di supporto