Il progetto in Veneto

Nel 2006 la Regione Veneto a supporto della scelta del superamento dell’obbligo vaccinale, ha lanciato la Campagna di comunicazione sociale “GenitoriPiù”, coordinata dal Servizio promozione salute del dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 20 Verona, con la collaborazione di Fimp e Unicef. Il progetto sperimentale ha coinvolto tutte e 7 le Province venete, dapprima con una diffusa campagna mediatica, successivamente con attività locali di promozione delle 7 azioni e con percorsi formativi rivolti agli operatori a contatto con i futuri e i neo genitori.
 
Nel 2007 è proseguita poi come Progetto, e data l’innovatività, è stata estesa a livello nazionale (link progetto nazionale) con la partecipazione di 13 Regioni italiane e delle 2 principali Asl di Milano.
 
Per realizzare gli obiettivi che la Campagna GenitoriPiù si é proposta, cioè l'aumento dell'informazione e l'incremento delle competenze delle famiglie attraverso scelte di salute consapevoli e partecipate, in Veneto sono stati formati circa 2500 operatori socio-sanitari di tutte le professioni, per sostenere e offrire informazioni aggiornate ai futuri e neogenitori e garantire un adeguato approfondimento su quanto diffuso attraverso gli spot, le interviste radiofoniche, i tabellari pubblicitari, i comunicati giornalistici, le brochure e altri materiali informativi della Campagna. 
 
Abbiamo maturato con la rete di referenti aziendali  sulle azioni promosse nella Campagna GenitoriPiù una riflessione che ha portato ad ampliare la promozione della sicurezza in auto con la sicurezza in casa (ampliamento della 5° azione) e  l’integrazione della prevenzione dei rischi legati al consumo di bevande alcoliche nelle donne in gravidanza e in allattamento. Questa ultima azione porta le azioni promosse da GenitoriPiù a 8 e si colloca temporalmente come 2° azione.
 
Il progetto inoltre si è integrato a livello regionale con il progetto Ccm “Prevenzione degli incidenti domestici” e l’attività di ricaduta è stata curata dall’Ulss 4 di Thiene: 5 dvd per intrattenimento nelle sale d’attesa con gli spot, storie, filastrocche, canzoni, rivolte a genitori e bambini.
 
Nel 2010 è diventato diviene infine Programma all’interno del Piano regionale della prevenzione 2010-2012. 
 
Tutte le 21 Aziende Ulss e le 2 Aziende ospedaliere (di Verona e di Padova) sono impegnate ad incoraggiare le 8 azioni per promuovere la salute fisica e psicologica del bambino e di tutta la comunità, 8 azioni che solo con una grande collaborazione dei genitori possono avere successo.
 

La Regione Veneto é particolarmente impegnata, da tempo, nel riconoscere sempre più il ruolo insostituibile della famiglia nell'attuazione di scelte di salute consapevoli a favore dei propri figli, anche nell'ambito vaccinale.

Per questo la Regione Veneto ha scelto di sospendere l’obbligo vaccinale.
 
Per comprendere meglio le motivazioni che determinano la scelta di aderire o meno all’offerta vaccinale da parte dei genitori, la Regione Veneto nel 2009 ha anche avviato una ricerca i cui dati sono ora disponibili sul sito del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 20 di Verona, che ha realizzato la ricerca conclusa nel 2011, e sul sito dell’Istituto Superiore della Sanità, EpiCentro.

Altre iniziative in Veneto

Referenti regionali

•    dott. Leonardo Speri, responsabile Servizio di promozione ed educazione alla salute - staff dipartimento di Prevenzione dell' Azienda Ulss 20 - Responsabile del Programma
•    ass. San. dott.ssa Mara Brunelli, Servizio di promozione ed educazione alla salure, Ulss 20 Verona - coordinatrice della Rete e della Formazione del Programma
•    dott.ssa Lara Simeoni, Servizio di promozione ed educazione alla salure, Ulss 20 Verona - coordinatrice della valutazione  e delle attività promozionali del Programma
 

 

Ultimo aggiornamento: 

Venerdì, 18 Ottobre, 2013

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