Programma Allattamento

Ospedali e Comunità Amici del Bambino OMS/UNICEF – Coordinamento e Sviluppo Rete per l’Allattamento Materno

Programma Allattamento

L’ OMS raccomanda la promozione dell’allattamento materno esclusivo alla dimissione dal punto nascita e fino al 6° mese compiuto, e il mantenimento del latte materno come latte di prima scelta dopo l’introduzione dell’alimentazione complementare, prolungato secondo i criteri OMS, garantendo un sostegno alle madri ed alle famiglie.

L’allattamento materno costituisce uno degli obiettivi prioritari del Piano Regionale della Prevenzione, approvato dalla DGR n° 749 del 14.05.2015. Le attività pertanto di promozione, protezione e sostegno dell’allattamento materno proseguono nella linea tracciata dalla DGR n°248 del 04.02.2005 e dalle attività positivamente avviate nel corso del quadriennio operativo del PRP 2010/2012 di cui alla DGR n° 3139 del 2010 e successivi provvedimenti, attraverso il Progetto di “Promozione e sostegno dell’allattamento materno”.

La promozione, protezione e sostegno dell’ Allattamento materno riconosciuto capitale di salute di enorme portata nel breve e lungo periodo: riduzione di mortalità e di morbilità del bambino e dalla madre, costituisce la prima raccomandazione del Programma Guadagnare Salute con riferimento all’avvio di una corretta alimentazione, ed è inserito nel macrobiettivo 2.1 del Piano Nazionale della Prevenzione (Ridurre il carico prevenibile ed evitabile di morbosità, mortalità e disabilità delle malattie non trasmissibili), e concorre significativamente alla realizzazione del macrobiettivo 2.3 (Promuovere il benessere mentale nei bambini, adolescenti e giovani).

Il programma Guadagnare Salute invita inoltre ad applicare gli strumenti predisposti dall ‘OMS e dall’UNICEF.

Obiettivi specifici del Programma:

1. Promuovere l’allattamento materno esclusivo alla dimissione dal Punto Nascita

2. Promuovere l’allattamento materno fino al 6° mese compiuto e il mantenimento del latte materno come latte di prima scelta dopo l’introduzione dell’alimentazione complementare, in modo prolungato secondo i criteri OMS

3. Promozione e sostegno della genitorialità e del benessere del bambino

Tali obiettivi vengono perseguiti attraverso:

1. Un pieno avvio dell’allattamento materno attraverso l’implementazione del pacchetto standard Baby Friendly Hospital Initiative (BFHI) dell’OMS/UNICEF nel maggior numero possibile dei Punti Nascita della Regione (attività di formazione, riorientamento dell’offerta nei percorsi nascita, audit esterno a cura di UNICEF Italia): l’indicatore di riferimento è la prevalenza dell’allattamento materno esclusivo  alla dimissione (riconosciuta precondizione della durata) (vedi sezione ATTIVITA’)

2. Il mantenimento e la durata nel tempo dell’allattamento materno in particolare attraverso la promozione del pacchetto Baby Friendly Community Initiative (BFCI). L’indicatore di riferimento è la prevalenza dell’allattamento materno alla fine del 6° mese di vita del bambino (vedi sezione ATTIVITA’)

I programmi BFHI e BFCI includono la produzione e la distribuzione di materiale divulgativo, la formazione del personale che impatta con le madri e le famiglie, l’attivazione di un sistema di monitoraggio secondo le linee OMS UNICEF, e il rispetto del Codice Internazionale per la commercializzazione dei sostituti del latte materno.

Sostenibilità

Dato il riconosciuto capitale di salute nel breve e lungo periodo per la riduzione di mortalità e di morbilità del bambino e dalla madre il programma è particolarmente costo efficace, come dimostrato da importanti studi internazionali  -Bartick M, Reinhold A. The burden of suboptimal breastfeeding in the United States: a pediatric cost analysis. Pediatrics. 2010

Il Programma richiede un finanziamento per le attività di riorganizzazione delle risorse presenti che impegnano sul piano della formazione, del riorientamento dell’assistenza, della produzione di materiale, del monitoraggio e della valutazione sia interna che esterna.           
A regime le Strutture, se provviste di dotazione di partenza adeguata, proseguono le attività sostanzialmente in isorisorse.

Contrasto alle diseguaglianze

Il Progetto prevede che tutte le donne in gravidanza e le mamme vengano informate in modo indipendente, protette e sostenute rispetto all’allattamento al seno e alla nutrizione del bambino: in particolare viene richiesto che si mettano in atto azioni per raggiungere la popolazione più svantaggiata, rappresentata da sottogruppi di donne straniere (corsi ad hoc per mamme straniere in gravidanza, traduzione del materiale informativo nelle lingue più diffuse nel territorio, presenza di mediatori culturali a sostegno degli operatori sanitari), e da donne in maggior difficoltà per condizioni familiari, prevedendo misure di sostegno.  L’universalità della fruibilità della protezione, dell’informazione e dell’offerta di sostegno è condizione imprescindibile per il buon esito dell’Audit.

Sistemi di sorveglianza per programmazione, monitoraggio e valutazione

  • Autovalutazione annuale su modello Unicef con tassi di allattamento alla dimissione monitorati attraverso rilevazioni interne al Punto Nascita (SDO, CEDAP, sistemi di rilevazione aziendali) e richiesti periodicamente dallo Staff di Prgramma e da Unicef
  • Report periodici sullo stato di avanzamento dell’Implementazione degli Standard OMS (10 Passi BFHI e 7 Passi BFCI)
  • Stato di attuazione delle Fasi del percorso definiti da Unicef (Valutazioni di Fase 1,2,3)
  • Valutazione Unicef (Audit) per il superamento delle Fasi e la Certificazione finale
  • Rilevazione tasso di allattamento materno a sei mesi: Survey periodiche (Programma Genitori Più), Bilanci di salute PLS, Sistema di Sorveglianza bambini 0/2 anni (in sperimentazione CCM 2014).

Raggiungimento degli Indicatori di processo del PRP

Ad oggi il Programma può contare l’avvenuta valutazione da parte di Unicef di n. 7 Strutture in Veneto, con il superamento di n°4 Fasi 1 (Ospedali di Santorso, di Venezia, di Arzignano, di Legnago), il superamento di n°2 Fasi 2 (Ospedali di Santorso e di Mestre) con rilascio del relativo Certificato d’Impegno (Ospedale di Santorso, e il superamento di una Fase 3 con relativo conferimento di riconoscimento di “Ospedale Amico del Bambino OMS/Unicef” dell’Ospedale di Feltre.

Gli Ospedali Amici del Bambino già riconosciuti in Veneto sono 3: San Bonifacio, Bassano e Bussolengo.

Rispetto al dato allattamento alla dimissione, a partire dalla baseline del 71% e dall’ultimo dato allattamento rilevato al novembre 2014 (72%), si è realizzato ad oggi un significativo incremento, raggiungendo il 76% (dato di novembre 2015).

Ultimo aggiornamento: 

Martedì, 15 Marzo, 2016

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