Progetto sorveglianza Zero-Due

 

Sistema di sorveglianza sugli otto determinanti di salute del bambino, dal concepimento ai 2 anni di vita, inclusi nel programma GenitoriPiù

Report finale del Progetto       Sintesi dei Risultati

Progetto realizzato con il supporto finanziario del Ministero della Salute/CCM

Sperimentazione di un Sistema di Sorveglianza sui determinanti di salute nel bambino piccolo

Il Ministero della Salute nell’ambito delle Azioni Centrali del Programma 2013 del Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie – CCM, ha promosso e finanziato, affidandone il coordinamento all’Istituto Superiore di Sanità, lo sviluppo di un Sistema di Sorveglianza che fa riferimento al Programma GenitoriPiù, coinvolgendo l’ULSS 20 di Verona per la Regione Veneto, anche per il suo pregresso ruolo di responsabile del coordinamento nazionale del Progetto.

Si tratta di sperimentare un progetto di sorveglianza sui determinanti di salute del bambino da prima del concepimento ai due anni di vita, che vede collaborare l’Istituto Superiore di Sanità con 5 Regioni (Veneto, Campania, Puglia, Calabria, Marche), l’ASL Milano e l’Università Ca’ Foscari Venezia, che fin dagli inizi del percorso di GenitoriPiù ha garantito la valutazione del programma.

Perché un Sistema di Sorveglianza?

Con GenitoriPiù, accanto alla promozione di azioni di prevenzione e promozione della salute di dimostrata efficacia da prima del concepimento fino ai primi anni di vita, da tempo sono stati sperimentati modelli di raccolta di dati sui determinanti promossi, sottolineando l’importanza di attivare una sorveglianza a livello nazionale.

Vi è infatti un’attenzione crescente e un forte richiamo delle agenzie internazionali, in particolare l’OMS e l’UNICEF, sulla necessità di interventi precoci, anche per favorire un efficace e tempestivo contrasto alle disuguaglianze in salute: avere un sistema di sorveglianza è imprescindibile per valutare i comportamenti di salute e mirare in modo efficace gli interventi. Le evidenze scientifiche disponibili documentano chiaramente come alcuni rilevanti problemi di salute del bambino e dell’adulto sono prevenibili mediante semplici azioni realizzabili nel periodo perinatale e nei primi anni di vita, sia attraverso la riduzione dell’esposizione a fattori di rischio, che alla promozione di fattori protettivi.

Le patologie ed eventi prevenibili (primi fra tutti malformazioni congenite, prematurità e basso peso alla nascita, infezioni, obesità, difficoltà cognitive, disturbi dello sviluppo, SIDS, incidenti) rappresentano non soltanto una quota importante della mortalità e della morbosità dei primi due anni di vita ma anche una parte non trascurabile della morbosità in età più avanzate. Un sistema di sorveglianza assolve inoltre alla non trascurabile funzione di portare all’ attenzione degli operatori e dei decisori informazioni strategiche su fattori protettivi e preventivi che a volte sono trascurati, prestando anche una particolare attenzione ai gruppi di popolazione più esposti. La realizzazione di un Sistema di Sorveglianza riferito ai bambini più piccoli (0-2 anni), permette infine di completare l’insieme delle sorveglianze sulla popolazione Italiana, affiancando i sistemi OKkio alla SALUTE, l’HBSC, PASSI e PASSI d’Argento.

Il Progetto

Il Progetto, della durata di due anni (febbraio 2014-febbraio 2016), si propone di individuare un set di indicatori appropriati e di qualità; sottoporli in via sperimentale alla popolazione interessata e valutare la fattibilità e la sostenibilità di un sistema di rilevamento per flussi o per ricerca campionaria in occasione delle sedute vaccinali.

Vengono coinvolti per ciascuna Regione/Asl partecipante 1-4 Distretti Sanitari a seconda della dimensione e della popolazione.

Il personale dei Centri Vaccinali o personale dedicato, adeguatamente formato al fine di eseguire una rilevazione appropriata, utilizza ove possibile il flusso dei dati correnti e il sistema informatico già presente o in alternativa una piattaforma dedicata anche in base alla sostenibilità, utilizzando contenuti e formulazione degli item omogenei (questionario).

Le rilevazioni sono realizzate in occasione delle sedute vaccinali, indicativamente al 3°, 5°, 12°, 15° mese di vita del bambino (secondo il calendario vaccinale).

Tutte le fasi dello studio saranno oggetto di valutazione condivisa tra le Unità Operative partner, per fornire come prodotto atteso un modello sostenibile e replicabile a livello nazionale.

 
 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 

Martedì, 1 Settembre, 2015

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