Allattamento e nutrizione infantile nelle emergenze umanitarie

bambino allattato

Nelle situazioni di emergenza connesse a conflitti, flussi migratori e disastri naturali, l’allattamento può giocare un ruolo fondamentale, prevenendo infezioni nel bambino e favorendo il legame tra mamma e figlio.1 I sostituti del latte materno, oltre a risultare molto costosi, aumentano il rischio di mortalità, dal momento che durante le emergenze vengono a crearsi ambienti assolutamente non adatti alla loro conservazione e preparazione. Tuttavia in queste situazioni spesso allattare può essere difficile, ad esempio perché la mamma è costretta ad affrontare viaggi lunghi ed estremi. 2

Come garantire dunque un’adeguata alimentazione infantile e proteggere mamme e bambini?

Il corso “Allattamento e Nutrizione infantile nelle Emergenze umanitarie”, che si terrà nei giorni 1-2 marzo a Roma presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, vuole rispondere a questa domanda.

Il corso infatti ha l’obiettivo di portare a conoscenza le linee di indirizzo e gli interventi efficaci per la protezione, promozione e sostegno dell’allattamento anche in situazioni di emergenza, sia dal punto di vista dell’assistenza individuale che dell’organizzazione dei servizi. A tal fine verranno condotte esercitazioni pratiche e simulazioni.

Il corso si rivolge a medici, infermieri, ostetriche, altri professionisti della salute e volontari che intervengono nelle emergenze umanitarie e nei disastri ambientali e si prendono quotidianamente cura di neonati, bambini e delle loro famiglie.1

Un esempio virtuoso in cui si è operato a favore di una sana alimentazione infantile in situazioni di emergenza è stata la realizzazione di un spazi mamma – bambino nei campi di rifugiati di Idomeni, Lesbo e Leros, ambienti tranquilli e riservati dove poter allattare e ricevere consigli, incoraggiamento e consulenza. A questo link è possibile leggere il racconto di Anna Pantelia, communications officer per Save the Children International, della sua visita al campo di rifugiati a Idomeni. 

In Filippine, invece, in seguito alla forte crisi umanitaria dovuta al tifone Hayan nel 2013, le organizzazioni nazionali sono riuscite ad evitare che il Governo sospendesse la direttiva che vieta le donazioni di sostituiti del latte materno nelle zone colpite da emergenze. Come alternativa, è stato messo a punto un piano di distribuzione di “latte materno espresso”, destinato a bambini orfani o la cui mamma non poteva allattare.2

Scarica il programma del corso “Allattamento e nutrizione infantile nelle emergenze umanitarie”.

programma convegno

Fonti:

  1. Programma preliminare “Allattamento e nutrizione infantile nelle emergenze umanitarie”,
  2. Save the Children

 

 

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Martedì, 5 Febbraio, 2019
Ultimo aggiornamento: 05/02/2019