Allattamento, un lavoro…di squadra

mani squadra

Si è appena conclusa la “World Breastfeeding Week”, la settimana mondiale dell’allattamento. In questa occasione, UNICEF e OMS hanno posto l’attenzione sulle azioni che possono essere messe in atto nei luoghi di lavoro per promuovere l’allattamento. Esse includono:

  • il congedo di maternità retribuito per un minimo di 18 settimane,
  • il congedo di paternità retribuito,
  • pause ed uno spazio sicuro, privato e igienico per allattare o spremere e conservare il latte,
  • assistenza all'infanzia a prezzi accessibili e vicino al luogo di lavoro.

 

Le politiche a sostegno della famiglia agevolano non solo l’allattamento, ma anche la costruzione del legame tra genitori e figli nella primissima infanzia, essenziale per un sano sviluppo. Al contrario, un ritorno troppo precoce al lavoro rischia di essere una barriera sia per l’allattamento esclusivo (per i primi sei mesi di vita) che per quello continuato (fino ai due anni o oltre). L’allattamento esclusivo e continuato:

È stato calcolato che per ogni mese aggiuntivo di congedo di maternità retribuito, si potrebbe ridurre la mortalità infantile del 13%. Inoltre, allattare protegge anche la salute della mamma, riducendo il rischio di tumore al seno ed alle ovaie. Aumentare i tassi di allattamento potrebbe evitare ogni anno la morte di circa 20.000 madri a causa del cancro al seno. Le politiche a favore della famiglia supportano infine la partecipazione delle donne alla forza lavoro e migliorano il benessere di tutta la famiglia. Inoltre, aumentano la fidelizzazione dei dipendenti dell’azienda, migliorano la soddisfazione sul lavoro e portano ad una diminuzione delle assenza.

Richiedere e valorizzare le politiche a sostegno della famiglia significa riconoscere che l’allattamento è un lavoro di squadra. E’ necessario che tutti intorno alla madre siano di supporto: padri, partner, famiglie, colleghi, datori di lavoro e tutta la comunità. Per questo, il congedo retribuito è fondamentale anche per i padri. Non solo infatti consente loro di legare con i loro bambini, ma promuove l’uguaglianza di genere e la condivisione delle responsabilità familiari.

Ad oggi tuttavia nel mondo le politiche a sostegno della famiglia sono spesso inadeguate. Oltre 830 milioni di donne lavoratrici non dispongono di un'adeguata protezione della maternità. Quando presenti, queste politiche si rivolgono, nella maggior parte dei casi, alle sole donne. Dei circa 170 paesi studiati, il congedo di paternità ed il congedo parentale sono disponibili rispettivamente in 78 e 66 paesi. Questo non fa che aumentare il lavoro di assistenza non retribuito a loro carico. Coinvolgere ed aiutare i genitori, offrendo loro un sostegno sociale inclusivo ed attento alla parità di genere, aiuta le madri nell’allattamento e le famiglie a gestire equamente la cura, nonché a bilanciarla con il proprio lavoro.

infografica world breastfeeding week

Infografica da: https://worldbreastfeedingweek.org/

Fonti ed approfondimenti:

 

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Giovedì, 8 Agosto, 2019
Ultimo aggiornamento: 08/08/2019