Ambiente e salute: i poster della FIMP

L’ambiente ha un ruolo importantissimo sulla salute dell’uomo: può favorire la circolazione di agenti patogeni e altri fattori biologici, come i pollini, con il rischio di colpire la popolazione vulnerabile; può agire attraverso fattori non biologici, come i contaminanti fisici e chimici, che richiedono studi epidemiologici per definirne la complessa relazione con la salute; può essere considerato sinonimo di sicurezza, sulla strada, sul luogo di lavoro e in casa, in quanto l’inutilizzo di adeguate misure di protezione causa infortuni e malattie.

Il legame tra ambiente insalubre e patologie croniche è sempre più dimostrato, soprattutto nei bambini che, soggetti particolarmente vulnerabili, sono inoltre esposti al rischio cumulativo. Investire in salute significa anche proteggere i bambini dai rischi ambientali: gli effetti di particolari esposizioni durante l’infanzia possono manifestarsi durante l’età adulta o nelle generazioni successive, a causa di meccanismi di tipo epigenetico.

Tra i professionisti che proteggono e tutelano la salute dei più piccoli, i Pediatri di Libera Scelta hanno senz’altro un ruolo fondamentale. Per questo“La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), l’associazione di categoria maggiormente rappresentativa dei pediatri di famiglia italiani, sta approfondendo da alcuni anni le tematiche ambientali. A tal fine ha istituito l’Area Ambiente e Salute per coordinare le attività dei pediatri di famiglia che studiano con maggiore attenzione questo tema e per favorire il confronto con gli esperti del settore e le istituzioni. Il principale obiettivo di lavoro è quello di tradurre le evidenze scientifiche in strumenti di pratica professionale utili alla formazione della categoria dei pediatri di famiglia e al sostegno consapevole delle famiglie e dei bambini italiani. Uno degli esiti più interessanti di questo lavoro è stata la produzione di alcuni poster sulle principali tematiche ambientali: gli ultimi 3 poster, prodotti nel 2019, sono stati realizzati in collaborazione e con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità”.

I temi trattati sono diversi. Dai giocattoli sicuri, al consumo di acqua e di energia, tutti temi fondamentali non solo per il futuro del proprio bambino, ma anche del pianeta.

Un esempio è l’inquinamento da plastica: sono circa 8 milioni le tonnellate di plastica che ogni anno vengono riversate in mare e il riciclo e il riuso della plastica non sono ancora adeguatamente diffusi. La plastica non è biodegradabile e si frammenta se esposta al sole. I pezzi di maggiori dimensioni soffocano o intrappolano gli organismi marini, mentre i pezzi inferiori ai 100 nanometri (le cosiddette “nanoplastiche”) si accumulano nei tessuti di pesci, molluschi, crostacei arrivando fino alle nostre tavole. È così messa a rischio la salute di adulti e bambini. Le plastiche infatti sono sorgenti di inquinamento organico, in quanto elementi che interferiscono con il sistema immunitario ed endocrino, nonché cancerogeni.

Un altro aspetto fondamentale è l’inquinamento indoor, ovvero l’inquinamento tra le mura di casa, che è dalle 10 alle 50 volte superiore a quello esterno. Arieggiare troppo poco le stanze porta ad un aumento del rischio di infezioni respiratorie, peggioramento dell’asma e sviluppo di tumori a lungo termine, poiché i bambini passano la maggior parte del tempo in casa.

Tuttavia, per difendersi da questi ed altri rischi sono a volte sufficienti poche e semplici azioni di salute, ben illustrate nei poster che hanno un grande valore divulgativo oltre che informativo.

Di seguito i link per scaricare i poster:

 

 

 

 

 

 

Fonti ed approfondimenti:

 

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Giovedì, 12 Dicembre, 2019
Ultimo aggiornamento: 12/12/2019