Astensione da bevande alcoliche in gravidanza e allattamento

Pillola di valutazione della seconda azione

 

Questa pillola riporta i principali risultati delle indagini effettuate, fornisce informazioni utili sull’atteggiamento delle mamme del Veneto rispetto all’assunzione di alcol durante la gravidanza e l’allattamento e, dati i risultati preoccupanti che mette in luce, deve portare a riflettere e ad agire.

I risultati emersi nel progetto di valutazione realizzato all’interno del programma “GenitoriPiù” sono il prodotto di dati raccolti tramite diverse rilevazioni (dal 2012 al 2013) sulle conoscenze e sui comportamenti dei genitori e degli operatori dei percorsi nascita veneti, attraverso la somministrazione di questionari scritti e on-line.

Pur trattandosi di un tema delicato le risposte sono state molte e hanno mostrato un’ampia variabilità di comportamenti. Il 72,3% dei genitori interpellati dichiara di aver avuto informazioni sull’importanza di non bere alcol in gravidanza e allattamento da un operatore sanitario. Purtroppo sappiamo dall’indagine con gli operatori che c’è un’alta probabilità che queste informazioni non siano corrette: solo poco più della metà degli operatori infatti si dichiara convinto della necessità di sconsigliare in modo assoluto l’uso di alcol in gravidanza.

I comportamenti dichiarati dei genitori rispetto all’assunzione di bevande alcoliche in gravidanza e allattamento mettono in luce che sono troppo poche le mamme che evitano totalmente di bere bevande alcoliche durante questi periodi: rispettivamente il 67,7% delle mamme non ha mai assunto bevande alcoliche in gravidanza e solo il 57,1% delle mamme che allattano non ha mai assunto bevande alcoliche negli ultimi 30 giorni. La precauzione di allontanare la poppata di almeno due ore da una eventuale assunzione occasionale è inoltre troppo poco conosciuta: oltre il 40% degli operatori non sembra avere una corretta percezione del rischio. Il 23,7% dei genitori dichiara che la mamma ha bevuto bevande alcoliche 1-2 volte al mese durante la gravidanza e il 26,7% delle mamme in allattamento ha assunto bevande alcoliche con la stessa frequenza nell’ultimo mese. La percentuale relativa all’ assunzione con frequenza di 3-4 volte al mese è del 5,1 % in gravidanza e del 9,3% in allattamento. Le mamme che in allattamento assumono bevande alcoliche pressoché abitudinariamente sfiorano il 6% (4,7% 2-3 volte e 1,2% 4 volte o più per settimana).

I dati mostrano chiaramente che i comportamenti cambiano, sia rispetto al reddito che al grado di istruzione. Se l’assunzione di bevande alcoliche è più diffusa fra le mamme con titolo di studio più alto e con un buon reddito, tra le mamme con titolo di studio e reddito più basso troviamo una maggior frequenza del comportamento più pericoloso: il binge drinking (cioè: 4 o più unità alcoliche assunte in un’unica soluzione). Lo scenario cambia completamente quando si tratta di donne straniere, dove anche la cultura e la religione di appartenenza hanno un peso rilevante (l’astensione per esempio risulta pressoché totale nelle comunità di religione musulmana).

Questa pillola porta i principali risultati delle indagini effettuate, fornendo informazioni e i primi approfondimenti utili per orientare gli interventi sul comportamenti delle mamme rispetto all’assunzione di bevande alcoliche durante la gestazione e l’allattamento.

Ricordiamo che GenitoriPiù promuove attivamente, all’interno delle 8 azioni, l’astensione totale dall’Alcol in gravidanza/allattamento ed ha scelto di sostenere anche quest’anno la campagna «Too young to drink» che ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza del rischio dei FASD - Fetal Alcohol Spectrum Disorders, la serie di possibili danni causati dall’esposizione prenatale all’alcol: malformazioni alla nascita, disturbi dell’apprendimento, del comportamento e disturbi mentali, cognitivi a breve e a lungo termine.

Dati i risultati e i preoccupanti esiti sulla salute del bambino dell’assunzione di alcol in gravidanza e in allattamento, va colta ogni occasione di sensibilizzazione e di partecipazione alle varie iniziative sia a livello locale che nazionale.

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Giovedì, 19 Novembre, 2015
Ultimo aggiornamento: 02/02/2016