Bambini e mete esotiche: focus vaccini

meta esotica

I paesi esotici sono sempre più frequente destinazione di vacanza. La natura ancora incontaminata offre scenari paradisiaci, ma a volte può essere in agguato il rischio di contrarre alcune malattie infettive che potremmo distinguere in due categorie:

  • malattie con sintomi gastrointestinali, trasmesse da cibi e bevande contaminate o per contatto con persone infette, come epatite A e tifo;
  • malattie trasmesse da zanzare, come malaria, febbre gialla, dengue, chikungunya.

 

Anche i bambini sono a rischio di contrarre queste malattie. Non esiste un’età minima per viaggiare, tuttavia, per evitare rischi per la salute dei più piccoli, è bene osservare alcune importanti norme di prevenzione

Prima del viaggio, si raccomanda una consulenza medica: un incontro con il proprio pediatra di famiglia almeno 1-2 mesi prima della partenza, per valutare la storia clinica del bambino, il suo stato di immunizzazione, per verificare che sia in regola con le vaccinazioni previste dal calendario vaccinale, per raccogliere informazioni dettagliate sul viaggio e identificare eventuali controindicazioni. Il secondo passaggio è rivolgersi alla propria Asl di riferimento, dove esiste un servizio dedicato ai viaggiatori. Qui si possono ottenere informazioni su eventuali vaccini o profilassi che sarebbe meglio effettuare per la meta desiderata. Per alcune malattie infettive esotiche sono disponibili vaccini o terapie profilattiche in grado di ridurre significativamente il rischio di infezione. Bisogna muoversi per tempo, per poter effettuare nei tempi giusti la consulenza nell’ambulatorio per i viaggiatori e poter valutare con il medico specialista se necessario fare vaccinazioni specifiche. Le vaccinazioni che possono essere indicate in caso di viaggi internazionali (a seconda del paese da visitare) sono indicate nella tabella sottostante:

Fonte iconografica: https://www.sip.it/2018/06/11/bambini-guida-viaggiare-sicuri/

tabella vaccini

Se di ritorno dal viaggio dovessero esserci sintomi quali di febbre, diarrea persistente, vomito, lesioni cutaneee, è essenziale consultare il pediatra quanto prima.
Anche se prima di partire sono state effettuate vaccinazioni specifiche, è fondamentale osservare sul posto norme igieniche di comportamento che riducono il rischio di infezione.

Fonti ed approfondimenti:

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Martedì, 16 Luglio, 2019
Ultimo aggiornamento: 16/07/2019