Bambini sicuri in casa

        
 
La guida del Ministero per i genitori
 
Il Ministero della Salute ha realizzato l'opuscolo Bambini sicuri in casa, una piccola guida per i genitori sulla sicurezza domestica del bambino.
 
In questo opuscolo vengono analizzati, in modo specifico a seconda della fase di crescita, i rischi, i pericoli e alcuni utili suggerimenti per prevenire gli incidenti nei bambini da 0 a 6 anni. 
 
La guida sottolinea che gli incidenti dei bambini sono prevedibili e prevenibili, anche se la loro tipologia varia sicuramente a seconda della fascia di età e dell'ambiente in cui si trovano, e soprattutto del ruolo degli adulti a cui è affidata non solo la cura e l'educazione, ma anche la tutela della sicurezza dei minori.
 
È importante che i genitori siano consapevoli dei rischi a cui i bambini sono esposti sia nell’ambiente domestico che in quello, genericamente, urbano.
 
Oltre ai genitori, che hanno certamente un ruolo strategico nell'impostare la consapevolezza dei rischi e la conoscenza della potenziale pericolosità di stili di vita e di comportamento, è altrettanto determinante che altre figure, come i nonni, le baby-sitter, le assistenti dell'asilo o della scuola, i fratelli più grandi siano coinvolti su questo problema che è molto spesso trascurato o sottovalutato.
 
Questa guida non propone una modalità di accrescimento blindata e iperprotettiva, ma serve per far riflettere sullo sforzo necessario per raggiungere un equilibrio sereno fra il controllo dei figli e il dare loro la necessaria autonomia, preservando la loro sicurezza e garantendo contemporaneamente una adeguata esplorazione esperienziale.
 
Gli interventi di prevenzione sono finalizzati pertanto ad eliminare od almeno a ridurre i rischi che, quindi, devono essere conosciuti e, conseguentemente, stimolare l’adozione di comportamenti idonei dell’adulto.
 
La sicurezza passa infatti nelle prime fasi di vita, attraverso l’attenzione degli adulti e quando il bambino diventa più autonomo nel movimento, all’attenzione bisogna aggiungere una riorganizzazione degli spazi e degli oggetti proporzionata ai diversi gradi di autonomia delle sue tappe di sviluppo.
 
Nella lettura di questa guida è fondamentale tenere presente che non può essere completamente esaustiva in quanto mancherà sempre qualcosa: bisogna sempre non tener conto di “quella” particolarità che deriva dalla conoscenza di “quella” casa in cui i genitori e i bambini abitano, dall’estrema varietà dei comportamenti che possono venir adottati e dalla singolarità delle innumerevoli situazioni che si possono verificare.
 
Per saperne di più visita in questo sito la pagina dedicata alla sicurezza in casa e in auto, e anche le pagine sul sonno sicuro
 

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Martedì, 10 Marzo, 2015
Ultimo aggiornamento: 16/10/2015