Bed sharing: continua la discussione

Condividere il letto con piccoli aumenta di 5 volte la probabilità di Sids

Far dormire il figlio tra i due genitori aumenta di 5 volte la probabilità di morte improvvisa del neonato anche in assenza di altri fattori di rischio (come fumo, alcol o droghe).

Uno studio inglese, condotto dalla London School of Hygiene Tropical Medicine, conferma il rischio del  Bed sharing almeno nei primi 3 mesi di vita del bambino.
I ricercatori hanno messo a confronto le abitudini delle 1500 famiglie che hanno perso il figlio per Sids  con quelle di 4500 genitori di controllo ed è risultato che in un caso su 5 al momento della morte il bambino dormiva nel lettone con la mamma e/o il papà.

È stato stimato che rinunciare a questa abitudine può evitare all’incirca da 120 a 300 morti. Inoltre anche nei bambini che sono allattati al seno e non hanno altri fattori di rischio, la rinuncia al letto condiviso andrebbe a diminuire circa 80% delle Sids.

I ricercatori chiedono linee  guida nazionali  ad hoc, sul modello di quelle in vigore  negli Stati Uniti e Paese Bassi, dove si "vieta"  il bed sharing. Rimane possibile ospitare il piccolo nel lettone durante l’allattamento,  ma poi deve essere messo a dormire nel suo letto con le corrette precauzioni.

Per maggiori informazioni leggi il testo originale, pubblicato sul British Medicine Journal Open e consulta le pagine di GenitoriPiù dedicate all’argomento.

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Venerdì, 14 Giugno, 2013
Ultimo aggiornamento: 20/11/2013