Con l’HIV non si scherza! #HIVriguardatutti

campagna Ministero Salute HIV

 

Il Ministero della Salute ha recentemente lanciato una campagna di comunicazione riguardante un importante tematica di salute sessuale: la trasmissione del virus HIV.

La campagna, “con l’HIV non si scherza” coinvolge testimonial d’eccezione ed affronta i temi della prevenzione e dello stigma. Guarda uno dei video della campagna con protagonista Sofia Viscardi.

 

Spesso si tende a confondere HIV e AIDS: l’HIV è un virus che provoca l’indebolimento progressivo del sistema immunitario (immunodepressione o immunodeficienza) e aumenta il rischio di tumori e di infezioni; L’AIDS è invece la malattia causata dall’infezione del virus HIV negli stadi più avanzati (Sindrome da ImmunoDeficienza Acquisita).

 

Quando una persona entra in contatto con il virus HIV può diventare sieropositiva e trasmettere il virus ad altri attraverso rapporti sessuali non protetti. Tra il momento del contagio e la comparsa dei primi sintomi possono trascorrere anche anni, quindi l’unico modo di identificare il virus è sottoporsi ad un test. Il test consiste in un semplice prelievo di sangue, è generalmente gratuito, anonimo, non necessita di ricetta medica ed è disponibile anche per le persone straniere senza permesso di soggiorno. Scoprire l’infezione in corso permette di sottoporsi a terapie antiretrovirali, che non eliminano del tutto il virus, ma consentono di tenerlo sotto controllo e di garantire un’aspettativa di vita analoga alle persone HIV negative (ovvero che non sono mai venute in contatto con il virus HIV).

 

Inoltre la terapia antiretrovirale ha un ruolo essenziale nel prevenire la trasmissione del virus, poiché può arrivare a sopprimere la carica virale, cioè la quantità di virus presente nei liquidi biologici della persona. In questo modo una persona con HIV che segue regolarmente la terapia può avere una carica virale stabilmente non rilevabile e quindi non trasmettere il virus ad altri.

 

L’HIV può essere trasmesso per via sessuale, ematica e materno-fetale (detta anche trasmissione verticale).

 

La modalità di trasmissione più diffusa nel mondo del virus HIV è la trasmissione sessuale. La trasmissione avviene attraverso rapporti sessuali non protetti dal preservativo, in quanto in questo caso vi è il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido pre-eiaculatorio, sperma, sangue) e le mucose. Il preservativo usato correttamente è l’unico modo per difendersi dall’HIV e da qualsiasi tipo di infezione sessualmente trasmessa. Esso va utilizzato dall’inizio di ogni tipo di rapporto sessuale e per tutta la sua durata. Inoltre è necessario conservarlo con cura, lontano da fonti di calore e senza ripiegarlo. Per evitare eventuali rotture, non vanno utilizzati lubrificanti oleosi e va posta particolare attenzione a non danneggiarlo con unghie o anelli.

 

La trasmissione per via ematica attualmente avviene per lo più attraverso lo scambio di siringhe, pratica diffusa tra i consumatori di sostanze per via endovenosa, o attraverso aghi usati. Per questa ragione è indispensabile l’utilizzo di aghi sterili monouso per tatuaggi, piercing, agopuntura, eccetera.

 

La trasmissione da madre a figlio può avvenire durante la gravidanza, il parto o l’allattamento.

Per evitare questo tipo di trasmissione è importante che le coppie che intendono avere un bambino, e in generale tutte le persone in età fertile, si sottopongano al test per l’HIV.

Effettuare il test prima del concepimento è importante anche per i futuri padri. Se infatti è vero che il padre non può trasmettere il virus HIV direttamente al nascituro, potrebbe trasmetterlo alla madre attraverso i rapporti sessuali. A questo punto il figlio verrebbe esposto al rischio di trasmissione dell’HIV per via verticale.

Identificando il virus prima della gravidanza è possibile concepire un figlio anche in modo naturale, se il partner o i partner con HIV si sottopongono a terapia rendendo irrilevabile la loro carica virale. In questo caso è comunque prudente utilizzare test di ovulazione per individuare i giorni fertili ed avere pochi e mirati rapporti sessuali non protetti. Se la carica virale non dovesse essere irrilevabile è possibile scegliere di concepire un figlio anche attraverso procreazione assistita e tecniche mediche come il lavaggio dello sperma.

Se la coppia non ha mai effettuato il test per l’HIV prima del concepimento, è possibile che la madre scopra di essere HIV positiva in gravidanza attraverso gli esami di routine. Ricevere la diagnosi in un momento così delicato può essere molto complesso per la donna, ed è bene che gli operatori siano preparati a supportarla. La trasmissione dell’HIV al feto durante la gravidanza è in realtà piuttosto rara: la maggior parte delle trasmissioni avvengono durante il travaglio e il parto. Il rischio di trasmissione verticale è correlato a diversi fattori, ma anche in questo caso la carica virale ha un ruolo principale. Pertanto l’assunzione di farmaci antiretrovirali, anche in gravidanza, è fondamentale: insieme ad altre precauzioni permette di ridurre il rischio di trasmissione verticale del virus dal 20% all’1-2% circa.

 

Attualmente, le persone che in Italia vivono con il virus HIV sono 130mila e la fascia di età più a rischio è 25-29 anni. Purtroppo permangono pregiudizi relativi al fatto che l’HIV sia un problema limitato e che riguardi solo alcune categorie di persone. L’HIV riguarda invece potenzialmente tutti, e l’unico modo per difendersi è evitare i comportamenti a rischio.

 

Fonti ed approfondimenti:

Epicentro- Infezione da HIV e AIDS

Ministero della Salute- Campagna di Comunicazione “Con l’HIV non si scherza”

Pensiamoci Prima – le raccomandazioni per le coppie che desiderano avere un bambino

LILA (Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids) – HIV e genitorialità e brochure dedicata

Per approfondire leggi le FAQ (HIV e AIDS) del Ministero della Salute, visita il sito www.salute.gov.it/hiv-aids o chiama il  Telefono verde Aids e infezioni sessualmente trasmesse - 800 861 061.

 

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Martedì, 17 Settembre, 2019
Ultimo aggiornamento: 26/09/2019