Corso di formazione: “Touchpoints, l’approccio Brazelton con le famiglie per sostenere lo sviluppo del bambino”

brazelton touchpoint

A settembre 2019 si terrà a Verona il corso di formazione “Touchpoints, l’approccio Brazelton con le famiglie per sostenere lo sviluppo del bambino”.

Il corso, interattivo ed esperienziale, prosegue con una guida alla Reflective Practice della durata di sei mesi, dando la possibilità ai partecipanti di sperimentare le metodologie del modello Touchpoints e sviluppare così le proprie strategie di lavoro con bambini e famiglie.

Il Centro di Formazione Touchpoint è nato in Italia dopo circa vent’anni dalla formulazione del modello Touchpoint di T.B. Brazelton ed ha elaborato, in collaborazione con il Brazelton Touchpoints Center della Harvard University di Boston, l’edizione italiana di questo corso che ha rivoluzionato il lavoro di migliaia di professionisti in tutto il mondo.

Il Corso che si terrà a Verona nei prossimi 12, 13, 14 settembre, presso il Residence all’Adige (via Magellano, Verona) è stato realizzato in collaborazione con “Il Melograno” ed è patrocinato da ACP (Associazione Culturale Pediatri). Esso si rivolge a tutti i professionisti che si occupano di età evolutiva e genitorialità in campo educativo e sociosanitario ed eroga 25 crediti ECM. Per iscriversi è necessario inviare all’indirizzo centrotouchpoints@natinsieme.it la copia del pagamento effettuato tramite bonifico bancario e compilare la scheda di iscrizione.

Clicca qui per scaricare la brochure del corso.

Il modello Touchpoint

Per Touchpoint (momenti sensibili) si intendono momenti cruciali evolutivi in cui il comportamento del bambino si disorganizza e in cui, di conseguenza, anche i genitori possono sentirsi disorientati nei loro compiti educativi e di accudimento.

Sono momenti prevedibili che precedono un salto maturativo nello sviluppo comportamentale, motorio, cognitivo ed emotivo e costituiscono un periodo di riorganizzazione.

Questi periodi di disorganizzazione possono mettere in crisi le relazioni familiari, ma possono anche costituire un’opportunità per la crescita del sistema bambino-genitore. Sono un’occasione per gli operatori per promuovere salute e prevenire possibili problematiche, aiutando i genitori nella comprensione del significato di tali fasi e svolgendo una guida anticipatoria per i futuri comportamenti del bambino.

Il modello Touchpoints si caratterizza per la collaborazione con i genitori, la valorizzazione dei loro punti di forza e il coinvolgimento empatico degli operatori. Le ricerche dimostrano che questo modello è efficace per la promozione dello sviluppo fino all’adolescenza. La diffusione di questo modello di lavoro è inoltre utile per sviluppare cooperazione transdisciplinare all’interno delle equipe e delle reti di servizi.

 

Tags: 

Data: 

Giovedì, 6 Giugno, 2019
Ultimo aggiornamento: 06/06/2019