Dispositivi antiabbandono

In auto l’uso di seggiolini omologati e adeguati al peso dei bambini è fondamentale per proteggerli in caso di incidente stradale: l’articolo 172 del Codice della Strada ne prescrive l’obbligo per i bambini alti meno di 1,50 m e fino a 36 kg di peso, e sono numerose le iniziative di comunicazione che cercano di sensibilizzare i genitori su questo tema, fra cui il nostro stesso impegno come GenitoriPiù (Proteggerlo in auto e a casa).

Per questo riteniamo importante dare rilevanza ad un’iniziativa politica che potrebbe rendere il seggiolino uno strumento ulteriormente prezioso nella vita quotidiana di genitori e figli entro il 2019. La Commissione Trasporti della Camera ha infatti approvato un disegno di legge (25 settembre 2018) che prevede l'obbligo di montare seggiolini “salva bebè” con dispositivi acustici che ricordano al guidatore che scende dall’auto la presenza del piccolo passeggero rimasto a bordo.
Si tratterà della combinazione tra la sensoristica di bordo, il seggiolino di sicurezza e lo smartphone, con un'app pronta a lanciare l'allarme a macchina ferma.

Negli ultimi 10 anni otto bambini hanno perso la vita perché lasciati all’interno dell’auto dai propri genitori. Si tratta di casi legati alla sottovalutazione dei rischi – per cui i bambini vengono lasciati intenzionalmente sul seggiolino posteriore dell’auto a dormire mentre il genitore svolge qualche rapida commissione - oppure come accade più spesso, a tragiche dimenticanze da parte dei genitori per lo più dovute a fretta e stanchezza. 

Come sottolinea il Ministero della Salute, per la loro ridotta superficie corporea, neonati e i bambini piccoli sono più esposti degli adulti al rischio di ipertermia (l’aumento eccessivo della temperatura corporea) e a disidratazione, con possibili conseguenze dannose sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico, che possono causare la morte. La maggior parte delle vittime di ipertermia sono bambini di età compresa tra 0 e 4 anni.

Con la nuova norma si auspica di portare un contributo concreto alla sicurezza dei bambini e un aiuto ai genitori. Inoltre, per non gravare economicamente sulle famiglie la Commissione Trasporti ha annunciato detrazioni fiscali fino a 200 euro per favorire l’acquisto dei nuovi seggiolini o dei sensori applicabili. L’obbligo riguarderà chi trasporta bambini fino a quattro anni e le sanzioni saranno le stesse previste per chi non allaccia la cintura o non usa i seggiolini.

Questo ulteriore supporto alla prevenzione di tali eventi infausti non esime tuttavia dal continuare a promuovere l’uso di cinture e seggiolini ancora troppo spesso non utilizzati correttamente. Inoltre, se la causa principale degli abbandoni involontari in auto è dovuta a fretta e stanchezza dei genitori, sarebbe auspicabile una riflessione su come poter supportare le risorse dei genitori spesso messe alla prova, in queste fasi della crescita dei bambini, da ritmi di vita faticosi.

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Martedì, 16 Ottobre, 2018