Farmaci in allattamento e FARMACOVIGILANZA

 

Una delle cause di maggiore ansia per la madre, affetta da patologie sia croniche che acute, e contemporaneamente una difficoltà per il medico prescrittore è il timore del passaggio e dei possibili effetti sul neonato di farmaci assunti dalla madre attraverso il latte. Tuttavia la maggior parte dei farmaci che passa nel latte ha caratteristiche specifiche che vanno approfondite volta per volta (per saperne di più visita il sito dell’AIFA).

Un rilevante campo di interesse nell’ambito della FarmacoVigilanza è rappresentato dai farmaci usati in gravidanza per i rischi di teratogenicità, e durante l'allattamento per i rischi di salute legati alla possibile assunzione del farmaco da parte della madre e del lattante.

La peculiarità di questo argomento è legata da un lato all’esclusione di questi gruppi di popolazione dalle sperimentazioni pre marketing, dall’altro alla carenza di studi epidemiologici post marketing.

Nell’ambito del progetto di Farmaco Vigilanza, l’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con la Regione Lazio, hanno pensato di affrontare i temi più comuni relativi all’uso ed all’appropriatezza dei farmaci ed alla valutazione della sicurezza degli stessi in gravidanza e allattamento, in forma grafica, semplice ed efficace, per contribuire ad un’informazione corretta, attraverso un video, dedicato al vasto pubblico, sull’uso dei farmaci in allattamento: Farmacovigilanza e farmaci in allattamento: più informati, più salute per tutti

 

 

Allattamento e farmaci: numeri utili

Se avete mal di testa, mal di stomaco oppure mal di gola e state allattando, non prendete farmaci di testa vostra. Il fai da te va assolutamente evitato. Piuttosto, potreste comporre una serie di numeri verdi che possono aiutarvi a risolvere i vostri dubbi. Ecco una lista di numeri utili:

– 800 883300: è il numero verde del Centro antiveleni degli Ospedali Riuniti di Bergamo. Il numero verde risponde a qualsiasi dubbio della mamma sui farmaci da prendere in allattamento o in gravidanza. Il servizio è attivo 20 ore su 24.

06 3050077: è il numero del Telefono Rosso del Policlinico Gemelli di Roma. Componendo questo numero vi risponderanno medici specializzati in ginecologia e in ostetricia. Il numero è attivo dalle 9 alle 13 e dal lunedì al venerdì. Il Telefono Rosso fornisce consulenze mediche sia nella fase preconcezionale che in gravidanza o in l’allattamento.

– Esiste il Filo Rosso, un ottimo servizio di consulenza medica telefonica. Ovviamente è gratuito. Anche qui rispondono medici specializzati in ginecologia e ostetricia. La mamma potrà porre domande sui rischi riproduttivi, sulla salute in gravidanza e in allattamento. Il servizio telefonico di Filo Rosso è attivo dalle ore 10.30 alle ore 13.30 il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì e dalle 14.00 alle 17.00 il giovedì.

Di seguito vi forniamo l’elenco dei numeri:

– per chi chiama da Milano, il numero di Filo Rosso c/o Ospedale san Paolo è 02-8910207. Il servizio è attivo lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 10.30 alle 13.30 e giovedì dalle 14.00 alle 17.00.
– per chi telefona da Roma il numero da comporre è 06-5800897. Il servizio c/o ASM – Associazione Italiana per lo Studio Delle Malformazioni  è attivo lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 14.00 alle 17.00 e di giovedì dalle 10.00 alle 13.00.
– per chi telefona da Napoli il numero è 081-5463881 ed è attivo sempre presso l’ASM dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00.

055.794.6731: è un numero istituito presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi. Il servizio fornisce consulenza sul periodo preconcezionale e sulla gravidanza o durante l’allattamento. Risponde anche a problemi di fertilità.

Segnaliamo inoltre che l’ISS e la Regione Lazio hanno prodotto anche altri due video specifici sull’argomento da utilizzare come strumento di formazione, dedicati agli operatori sanitari: Farmacovigilanza: segnala e fai la differenza per la salute di tutti e Fitovigilanza: segnala le sospette reazioni avverse a preparati naturali.

 

Consulta anche la pagina della Leche League Italia su farmaci e allattamento

 

 

 

 

 

 

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Martedì, 29 Marzo, 2016
Ultimo aggiornamento: 31/05/2016