Incidenti domestici: a rischio i bambini con meno di 6 anni

Il 3° Rapporto Istisan, pubblicato a giugno 2012, riporta per l’intero territorio nazionale 47.278 casi di esposizione umana a sostanze pericolose e intossicazioni. I dati sono riferiti al 2008 e sono stati notificati dal “Centro Antiveleni” (Cav) di Milano al “Sistema Informativo Nazionale per la Sorveglianza delle Esposizioni Pericolose e delle Intossicazioni” (Sin-Sepi). 

Secondo il Rapporto, nel 77% dei casi l’esposizione è stata di tipo accidentale e nel 90% dei casi si è verificata in ambito domestico. In relazione all’esposizione dei bambini si evidenzia che il 44% dei pazienti esaminati (20.895 casi) è risultato di età inferiore ai sei anni con una più alta incidenza nei bambini  dal 2° al 4° anno di vita (circa 12.700 casi). Nei bambini di età inferiore ai sei anni, circa il 36% dei casi (7530 casi)  è risultato esposto a farmaci mentre il 60% circa (12.623 casi) ad altre sostanze. Di quest’ultimi da segnalare l’esposizione (ingestione, inalazione, contatto, ecc.) avvenuta con prodotti per la pulizia domestica (4159 casi), con cosmetici e prodotti per la cura della persona (1584 casi), con antiparassitari (831 casi), con materiali di cancelleria (arte, colori) e  piante nocive domestiche (per entrambi oltre 600 casi) e all’ingestione di corpi estranei e giocattoli (2236 casi), ecc.

Da questo Rapporto si evidenzia come i bambini rappresentino tuttora la fascia di età più a rischio all’esposizione di sostanze pericolose e in un quadro più ampio all’incidentalità in ambito domestico e negli altri ambienti in cui trascorrono il loro tempo, occorre quindi da parte dell’adulto una maggiore consapevolezza per predisporre ambienti sicuri, un’adeguata vigilanza e una graduale educazione alla sicurezza, proporzionati ai diversi gradi di autonomia delle varie tappe di sviluppo del bambino.

Per  maggiori informazioni sulla sicurezza in casa e in auto visita l’area dedicata nel sito.

Per saperne di più

Rapporto Istisan 12/13 “Sistema informativo nazionale per la sorveglianza delle esposizioni pericolose e delle intossicazioni: casi rilevati nel 2008. Terzo rapporto annuale” 

Fonte

Tags: 

Data: 

Lunedì, 30 Luglio, 2012
Ultimo aggiornamento: 17/10/2013