Le nuove linee guida OMS

L’OMS pubblica le nuove Linee guida Postnatal care of the mother and newborn“ 
Dodici raccomandazioni su tempi e modi della cura postnatale di madre e bambino per un periodo che copre le sei settimane successive al parto  (puerperio) che costituiscono una fase critica nella vita delle madri e dei neonati.
La maggior parte delle morti materne e infantili si verificano durante questo periodo.  Eppure, questo è il periodo ancora troppo trascurato per le prestazioni di cura di qualità. 
 
L’OMS aggiorna quindi le indicazioni di cura pubblicate già in una guida pratica nel 1998 che hanno orientato poi le linea guida per la gravidanza, parto, post-partum e l'assistenza al neonato (2004) al fine di includere le migliori pratiche basate sull'evidenza.
 
Ne dà notizia l’Associazione Culturale  Pediatri e il Sole 24 ore riportando che i destinatari principali delle raccomandazioni sono i professionisti della salute, che hanno la responsabilità di fornire assistenza post-natale alle donne e ai neonati, soprattutto in contesti in cui le risorse sono limitate, nei paesi a basso e medio reddito e dove è molto alta la mortalità neonatale e materna, ma hanno un valore universale. 
Quindi medici, ostetriche, infermieri e gli altri professionisti che forniscono assistenza sanitaria di base in strutture ospedaliere e in casa. Le indicazioni devono anche orientare gli interventi dei decisori politici e dei manager della salute materna e infantile.
 

Le 12 raccomandazioni:

 
Raccomandazione 1 – tempi di dimissione da una struttura sanitaria dopo la nascita: Dopo un parto vaginale senza complicazioni in una struttura sanitaria, le madri sane e i neonati dovrebbero ricevere cure all’interno della stessa struttura per almeno 24 ore dopo la nascita.
 
Raccomandazione 2 – numero e tempistica dei contatti postnatali: se il parto avviene in una struttura sanitaria, le madri e i neonati dovrebbero ricevere cure post-natali all’interno della struttura per almeno 24 ore dopo la nascita. Se la nascita avviene in casa, il primo contatto postnatale deve essere il più presto possibile, entro 24 ore dal parto. Almeno tre ulteriori contatti postnatali sono raccomandati per tutte le mamme e i neonati: a tre giorni dal parto (48-72 ore), dopo 7-14 giorni, e sei settimane dopo la nascita.
 
Raccomandazione 3 – visite a domicilio per l’assistenza postnatale: Nella prima settimana dopo la nascita sono consigliate visite a domicilio per la cura della madre e del neonato.
 
Raccomandazione 4 – valutazione del bambino: I seguenti segnali sul neonato dovrebbero essere valutati nel corso di ogni contatto postnatale e il neonato dovrebbe essere visitato per un’ulteriore valutazione se uno dei segni è presente: se smette di nutrirsi bene, convulsioni, respirazione rapida (frequenza respiratoria ≥ 60 per minuto), grave rientramento toracico, assenza di movimenti spontanei, febbre (temperatura ≥ 37,5 ° C), bassa temperatura corporea (temperatura <35,5 ° C), ittero. La famiglia dovrebbe essere incoraggiata a cercare cure sanitarie al più presto se si individua la presenza di uno dei segnali di pericolo nel corso delle visite post natali o tra una visita e l’altra.
 
Raccomandazione 5 – allattamento esclusivo al seno: Tutti i bambini dovrebbero essere allattati esclusivamente al seno dalla nascita fino a 6 mesi di età. Le madri dovrebbero ricevere consigli e sistegno ad ogni incontro per l’allattamento esclusivo.
 
Raccomandazione 6 – cura del cordone ombelicale: L’applicazione quotidiana dell’antibatterico clorexidina al moncone del cordone ambelicale durante la prima settimana di vita è raccomandata per i neonati nati in casa in contesti caratterizzati da un alta mortalità neonatale (30 o più morti neonatali su mille nati vivi). Pulizia e cura del cordone secco sono raccomandate per i neonati nati nelle strutture sanitarie e a casa in ambienti con scarsa mortalità neonatale. L’uso di clorexidina in queste situazioni può essere considerata solo per sostituire l’applicazione di sostanze tradizionali dannose, come lo sterco di vacca.
 
Raccomandazione 7 – altre cure postnatali per il neonato: per il bagno bisogna aspettare fino a 24 ore dopo la nascita. Se questo non è possibile a causa di ragioni culturali, bisogna aspettare almeno sei ore. Si raccomanda un abbigliamento adeguato del bambino a seconda della temperatura ambientale. Questo significa 1-2 strati di vestiti in più rispetto agli adulti, e l’uso di cappelli. La madre e il bambino non dovrebbero essere separati e devono stare nella stessa stanza 24 ore al giorno. Andrebbero incoraggiati comunicazione e gioco con il neonato. L’immunizzazione dovrebbe essere promossa secondo le linee guida Oms esistenti. I neonati pretermine e di basso peso alla nascita dovrebbero essere identificati immediatamente e dovrebbero essere fornite cure speciali come da linee guida Oms esistenti.
 
Raccomandazione 8 – valutazione della madre: Nelle prime 24 ore dopo la nascita, tutte le donne dopo il parto dovrebbero avere una regolare valutazione sul sanguinamento vaginale, su contrazioni uterine, altezza del fondo, temperatura e battito cardiaco. La pressione arteriosa deve essere misurata subito dopo la nascita. Se normale , la seconda misurazione della pressione deve essere presa entro sei ore. Oltre le 24 ore dopo la nascita, ad ogni successivo contatto, le indagini dovrebbero continuare ad essere effettuate sul benessere generale. In particolare vanno valutate: minzione e incontinenza urinaria , la funzione intestinale, la guarigione di ogni ferita perineale, mal di testa, affaticamento, mal di schiena , dolore perineale e igiene perineale, dolore al seno, all’utero, anomalie dell’utero e perdite ematiche. I progressi nell’allattamento al seno devono essere valutati a ogni incontro.
Va tenuto sotto monitoraggio qualunque segnale di abuso domestico.
A 10-14 giorni dopo la nascita, tutte le donne dovrebbero essere monitorate sulla risoluzione della lieve e transitoria depressione post-partum. Se i sintomi non sono risolti , il benessere psicologico della donna deve continuare a essere valutato. Particolare attenzione alla ripresa della vita sessuale e a eventuale dispareunia.
 
Raccomandazione 9 – consulenza: Tutte le donne dovrebbero ricevere informazioni circa il processo fisiologico di recupero dopo la nascita, su alcuni problemi di salute comuni, e consultarsi con un professionista sanitario su qualsiasi preoccupazione per la salute. Fondamentali le consulenze su igiene, contraccezione, pianificazione familiare, sesso sicuro, prevenzione della malaria tramite utilizzo di zanzariere trattate con insetticida, movimento fisico.
 
Raccomandazione 10 – ferro e acido folico: consigliabile l’assunzione di ferro e acido folico per almeno tre mesi.
 
Raccomandazione 11 – profilassi antibiotica: Raccomandato l’uso di antibiotici nelle donne che hanno effettuato un parto vaginale con ferite perineali per evitare complicazioni.
 
Raccomandazione 12 – supporto psicosociale: Il sostegno psicosociale di una persona esperta è raccomandato per la prevenzione della depressione post-partum tra le donne ad alto rischio di sviluppare questa condizione. Gli operatori sanitari dovrebbero fornire un’opportunità per le donne di discutere sull’esperienza del parto durante la loro permanenza in ospedale. Una donna che ha perso il suo bambino dovrebbe ricevere ulteriore terapia di supporto.
 
 
 
 
 

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Venerdì, 24 Gennaio, 2014
Ultimo aggiornamento: 08/04/2014