Lutto nazionale

Lampedusa, la più grande tragedia del mare: centinaia di morti, tante mamme e bambini.

Oggi lutto nazionale per una strage senza precedenti.

Un barcone carico di migranti è naufragato a Lampedusa. Circa 500 disperati di origine somala, eritrea e ghanese,  tutti alla ricerca di un futuro, andati incontro ad una morte orribile. Si contano centinaia di vittime, ma il numero aumenta di ora in ora: tra i morti ci sono tante donne, alcune incinte e molti bambini.

Anche noi che promuoviamo con GenitoriPiù una maggiore sensibilità  e attenzione al benessere, in particolare dei bambini e delle loro famiglie, non vogliamo solo partecipare ed esprimere questo dolore, vogliamo che l’impegno sia quotidiano e non solo in occasione di queste tragedie.

Condividiamo le parole di Napolitano, espresse a seguito della tragedia di Ragusa con 13 morti (l'episodio che ha preceduto la tragedia di ieri) e che oggi diventano ancora più gravi: “...queste continue stragi devono scuotere le nostre coscienze e impongono a noi tutti di porre in essere le misure necessarie per evitare il ripetersi di queste tragedie”.

Ci sia da sprono quanto affermato ieri da Papa Francesco “Viene la parola vergogna: è una vergogna!»,  e ancora «Uniamo i nostri sforzi perché non si ripetano simili tragedie. Solo una decisa collaborazione di tutti può aiutare a prevenirle».

 

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Venerdì, 4 Ottobre, 2013
Ultimo aggiornamento: 15/11/2013