Morbillo in Italia: teniamo alta l’attenzione

(Da Epicentro) - Per monitorare e descrivere in modo tempestivo l’epidemia di morbillo in corso nel nostro Paese da gennaio 2017, il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità hanno avviato la produzione di un’infografica settimanale che fornisce una panoramica sulla distribuzione dei casi segnalati al Sistema di Sorveglianza Integrata Morbillo e Rosolia, per Regione, per fascia di età e stato vaccinale.

Sono 102 i casi segnalati solo nelle ultime due settimane (8-21 maggio 2017) e 2581 quelli dall'inizio dell'anno.

Quasi tutte le Regioni (18/21) hanno segnalato casi, ma il 91% proviene da sette: Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia.

Complessivamente l'89% è risultato non vaccinato, il 34% ha avuto almeno una complicanza e nel 40% dei casi si è reso necessario il ricovero.

Sono ben 215 i casi segnalati tra operatori sanitari dall'inizio dell'anno ad aprile 2017.

Per arrivare a risultati positivi, l’attenzione delle istituzioni deve essere massima, come avvenuto in Veneto e riportato dal comunicato stampa della Regione Veneto del 5 maggio 2017.

Anche la Regione Toscana ha rivolto un analogo appello agli operatori sanitari: sono stati molti infatti, i medici e gli infermieri che quest'anno hanno contratto il morbillo, in molti casi da pazienti ricoverati.

E’ evidente che è necessaria una forte mobilitazione all’interno del sistema sanitario come per esempio è stata l’iniziativa assunta da ACP per una miglior copertura vaccinale dei sanitari.

Qui puoi consultare i dati principali riportati Numero 9 - Aggiornamento del 23 maggio 2017:

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Lunedì, 29 Maggio, 2017
Ultimo aggiornamento: 09/06/2017