Programma 0-6 per la promozione della lettura nella prima infanzia e Patto per la Lettura

In occasione della conclusione del progetto Invitro, è stato siglato un Protocollo d’Intesa molto importante: si chiama ‘Programma 0-6’ per la promozione della lettura nella prima infanzia. Lo hanno firmato l’8 giugno, a Roma, il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini e il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Con questo accordo le parti si impegnano a promuovere e sviluppare un piano d’azione concordato e coordinato di diffusione della lettura in età prescolare, coinvolgendo tutti gli attori interessati.

Gli obiettivi da raggiungere, in particolare, sono: la diffusione della lettura ad alta voce in famiglia, nelle strutture sanitarie, educative e sociali; l’attivazione di percorsi formativi e di aggiornamento per educatori, pediatri, operatori socio-sanitari, bibliotecari; la realizzazione di iniziative condivise di comunicazione istituzionale, sia per sensibilizzare sia per fornire informazioni adeguate alle famiglie.

Il protocollo, la cui firma è avvenuta presso l’Istituto comprensivo ‘Regina Margherita’, sarà esteso agli enti territoriali, ha validità triennale ed è rinnovabile.

Il Ministro Franceschini ha ribadito l’importanza dell’evento, sia per il protocollo che si è andati a firmare, sia perché è la prima volta che tre ministeri si impegnano in un lavoro comune per la promozione della lettura nella fascia da 0 a 6 anni (fonte: Agenzia Dire).

Ha proseguito il Ministro Giannini: “Non è mai troppo presto per iniziare a leggere e, se ci sono tre capacità cognitive che si sviluppano con tanta precocità, sono quelle logico-matematiche, musicali e linguistiche. È fondamentale che ci sia qualcuno che ci legga fin da quando siamo piccoli, perché è da lì che deriva quello che saremo nella vita” (fonte: Agenzia Dire).

Per Lorenzin “era ora che ci fosse un programma come questo - ha commentato - dobbiamo infatti approcciarci al benessere dei nostri cittadini fin da quando sono così piccoli in modo interdisciplinare, perché è l’unica chiave di successo che ci permette oggi di agire in situazioni molto complesse rispetto al passato. Il numero di lettori è diminuito e invece sarebbe dovuto aumentare con la maggiore scolarizzazione del Paese, con le nuove tecnologie e con un accesso all’informazione così importante. La lettura è uno strumento straordinario di educazione e formazione ma anche un’infrastruttura sull’anima e sulla mente, che ci permette di aumentare la fiducia in noi stessi e la consapevolezza del sé e dell’altro. Tutti strumenti, questi, che non si possono sviluppare con l’uso delle nuove tecnologie. C’è un lavoro di formazione anche sulle ostetriche e sui ginecologi, cioè anche su chi dà informazioni ai genitori”. Ha infine concluso Lorenzin: “Non è mai troppo presto e mai troppo tardi per cominciare a leggere” (fonte: Agenzia Dire).

Al fianco dei ministri si è subito schierata RAI Cultura che ha prodotto due brevi spot dedicati all’importanza della lettura per i piccolissimi proiettati in occasione della conferenza stampa epresto in onda sui canali televisivi. Gli spot vengono trasmessi le reti Rai, anche sui canali specializzati (Rai 4, Rai 5, Rai Storia, Rai Scuola, Rai Movie, Rai Yoyo, Rai Gulp). La campagna si sviluppa in sette giorni, dall’8 al 14 giugno, durante i quali saranno collocati 197 passaggi complessivi posizionati nel daytime o comunque in fasce di programmazione destinate alla famiglia e ai bambini.

Inoltre, nel quadro delle azioni globali intraprese nell’ultimo periodo per sensibilizzare alla lettura, è stato siglato il 23 maggio scorso il “Patto per la Lettura”, tra il Ministero dei Beni Culturali, la Rai, Mediaset, La7, Sky Italia e Discovery Italia. Attraverso il Patto, le emittenti TV si impegnano a creare occasioni di promozione della lettura e dei libri all’interno di ogni genere di programma e non esclusivamente nei contenitori culturali, a promuovere la lettura per bambini e ragazzi con format specifici, a realizzare contenuti dedicati alla promozione della lettura in un’ottica multipiattaforma allo scopo di creare un’interazione con i nuovi media digitali e social network.

Relativamente a questi eventi, ai risultati raggiunti ed al lavoro ancora da fare per sensibilizzare e promuovere la lettura nell’infanzia come fattore di salute, riportiamo le valutazioni espresse da Giorgio Tamburlini, Presidente del Centro Salute del Bambino, a nome di NPL.

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Lunedì, 13 Giugno, 2016
Ultimo aggiornamento: 16/08/2016