Un libro sotto l’albero: un’idea per leggere fin da piccoli

Mancano pochi giorni al Natale e puntuale torna, come ogni anno, la corsa ai regali. Tra i possibili doni da far trovare ai bimbi sotto l’albero, una buona alternativa a giocattoli elettronici o costosi può essere un libro: una soluzione economica per l’adulto e stimolante per il bambino, anche molto piccolo! Le primissime fasi di vita sono infatti cruciali per lo sviluppo e l’accrescimento delle competenze future. Regalare un libro a un bambino e leggerlo insieme a lui favorisce lo sviluppo di abilità cognitive, emotive e sociali.

Nonostante però la riconosciuta importanza della lettura (e non solo in tenera età), l’ultima rilevazione Istat su produzione e lettura di libri in Italia nel 2016 mostra numeri in calo tra i lettori, passati dal 42% del 2015 al 40,8% dell’anno successivo: quindi 6 italiani su 10 non leggono nemmeno un libro all’anno. La popolazione femminile è quella con una maggiore propensione alla lettura, già a partire dai 6 anni di età e, in generale, a leggere sono di più i giovani tra gli 11 e i 14 anni (51,1%) rispetto a tutte le altre classi di età. Persistono i divari territoriali: al sud legge meno di una persona su tre (27,5%) mentre al nord-est si raggiunge la percentuale più elevata di lettori (48,7%). Tuttavia il divario con il Nord Europa resta molto ampio: in Svezia, ad esempio, legge il 90% della popolazione. Il rapporto Istat evidenzia anche l’importanza dell’esempio nell’abitudine alla lettura: il 66,9% dei ragazzi dai 6 ai 18 anni che leggono libri hanno entrambi i genitori lettori.

papà legge con bambina

I bambini infatti possono avvicinarsi ai libri perché incuriositi e contagiati dalla passione dei genitori, o semplicemente per imitarli. Leggere un libro ad alta voce ai figli nei primi anni di vita, oltre ad avere un’influenza positiva sullo sviluppo cognitivo del bambino, può promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della lettura e accrescere il desiderio di imparare a leggere. Più un genitore legge, anche insieme al proprio bambino, più è probabile che il bambino diventi, a sua volta, un lettore.

La biblioteca è certamente il luogo privilegiato dove trovare pubblicazioni adatte ai più piccoli, che possono essere scelte con i consigli di operatori interessati e formati anche grazie ai corsi Multidisciplinari Nati per Leggere.

Le biblioteche sono dunque importanti luoghi di promozione e diffusione culturale, che vanno tutelate e monitorate affinché possano fornire sempre adeguati servizi e migliorare l’esperienza di lettura di adulti e bambini. Per questo l’Istat ha avviato da quest’anno anche un’indagine per fornire una mappatura delle biblioteche nazionali statali e non statali, pubbliche e private, per rilevare le loro caratteristiche strutturali, il patrimonio librario posseduto, le attività e i servizi erogati.

Ma non sono solo i libri ad aiutare nella crescita: il rapporto fra cultura, salute e benessere può avvalersi di molti strumenti. Recentemente la rivista UPPA, (Un Pediatra Per Amico), ha stilato un utile elenco delle iniziative italiane che promuovono la partecipazione a eventi culturali, come mostre e laboratori museali, dei più piccoli e dei loro genitori.

Per avere informazioni sui libri più indicati per i bambini, l’età adatta per iniziare e tutto quello che riguarda la lettura precoce leggi la sezione di GenitoriPiù “Leggete un libro insieme al vostro bambino”.

 

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Lunedì, 17 Dicembre, 2018
Ultimo aggiornamento: 17/12/2018