Uso di alcol e carenza di vitamine danneggiano il feto

Da uno studio americano nuovi dati sulle carenze nutrizionali causate dall’abuso di alcol in gravidanza.Per ridurre i rischi al feto, come parto pre-termine e aborto spontaneo, servono sia una buona nutrizione, ricca di vitamine e sali minerali, sia l’astensione dall’alcol durante il periodo di gestazione. Infatti, il consumo materno di alcol, e ancora di più i casi di "binge drinking", sono le maggiori cause dei disturbi dello spettro fetale (Fetal Alcohol Spectrum Disorders - Fasd).

Questo aspetto è stato analizzato attraverso i dati raccolti dal Pregnancy Risk Assessment and Monitoring System (Prams, 2004-2008) in uno studio sull'associazione tra l'uso di alcol nel periodo peri-concezionale e l'assunzione di integratori multivitaminici. I dati, raccolti soprattutto su donne tra i 20 e i 29 anni (per un totale di 111.644 intervistate), mostrano che oltre la metà non fa uso di integratori multivitaminici e circa l'82% consuma alcol. Le donne che hanno dichiarato di bere bevande alcoliche hanno presentato, rispetto alle non bevitrici, una probabilità significativamente minore di assumere vitamine. Il consumo di alcolici può portare a carenze nutrizionali perché altera il metabolismo delle sostanze nutrienti con ripercussioni sull'apporto nutrizionale della madre e il feto, e l’aumento del rischio di Fasd. Per maggiori informazioni consulta l'articolo completo e visita le pagine dedicate all’assunzione di bevande alcoliche 

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Lunedì, 27 Maggio, 2013
Ultimo aggiornamento: 17/10/2013