Viaggiare con i bambini in sicurezza

Viaggiare in sicurezza, anche in estate, in macchina o con altro mezzo, seguendo alcune indicazioni, è importante per rendere l’esperienza piacevole anche per i più piccoli.

bambini viaggio mappamondo

Viaggiare in auto

Per il trasporto dei bambini in auto è obbligatorio l’utilizzo degli appositi dispositivi di ritenuta (seggiolini, navicelle o adattatori) fissati al sedile del mezzo di trasporto con le normali cinture di sicurezza. La scelta del dispositivo di ritenuta da utilizzare deve essere fatta in base al peso e all’altezza del bambino. Se l’auto viene noleggiata è necessario controllare che tali dispositivi siano omologati.

Il posto più adatto per i dispositivi di ritenuta è il sedile posteriore, meglio se al centro a protezione di eventuali urti laterali. Collocare il dispositivo sul sedile anteriore è possibile solo se viene disattivato temporaneamente l’air-bag del passeggero. Tenere il bambino in braccio durante i viaggi in automobile non è solo vietato dal codice della strada, ma è estremamente pericoloso, in quanto in caso di incidente provoca lesioni gravi a volte mortali. È sempre importante dare il buon esempio, utilizzando sempre la cintura di sicurezza, favorendo così il consolidamento di questa semplice pratica salva-vita.

Ricordarsi inoltre di posizionare i bagagli in maniera tale che, in caso di brusche frenate, gli oggetti dietro ai passeggeri non vengano proiettati in avanti, provocando lesioni.

In caso di tragitti particolarmente lunghi, è possibile che il bambino possa soffrire di nausea o vomito. Si tratta di un fastidio facilmente prevenibile arieggiando bene il veicolo ed evitando cibi pesanti prima del viaggio. Altri consigli sono inoltre quello di non abusare dell’aria condizionata e di prevedere soste frequenti per permettere al bambino di muoversi.

Per saperne di più vai alla pagina dedicata di GenitoriPiù.

Viaggiare in aereo

I neonati possono viaggiare in aereo a partire da 48 ore dopo la nascita, se sani e nati a termine. È tuttavia preferibile aspettare il compimento della settimana di vita. È necessario un parere medico nel caso di neonati prematuri e bambini con patologie polmonari e cardiache, mentre è sconsigliato che il bambino viaggi in aereo se soffre di malattie infettive acute o malattie respiratorie croniche severe, o se ha subito interventi chirurgici di recente.

Le variazioni di pressione che conseguono, in particolare alle fasi di decollo e atterraggio, possono provocare dal comune fastidio alle orecchie fino al vero e proprio barotrauma, ovvero lesioni timpaniche. La soluzione più semplice per prevenire tali evenienze è deglutire, aiutando il bambino a seconda dell’età con vari espedienti (ad esempio allattandolo, od offrendo succhiotto/biberon, caramella, sorso d’acqua, …). Nel caso in cui il bambino senta dolore/fastidio alle orecchie in modo persistente dopo un viaggio in aereo è bene contattare il pediatra.

In caso di viaggi che prevedano cambi di fuso orario, è consigliabile regolare le ore del sonno e dei pasti del bambino già da prima della partenza, per aiutarlo a sopportarli meglio. E’ necessario prestare molta attenzione nel caso in cui il bambino debba prendere dei farmaci ad orari prestabiliti.

Viaggiare in treno

Non vi sono particolari precauzioni da prendere nel caso di un viaggio in treno, che rappresenta una valida alternativa alla macchina, che non solo è comoda ed ecologica, ma offre a tutti l’occasione per dedicarsi ad altre attività in sicurezza, come ad esempio leggere un libro ad alta voce con il bambino. E’ inoltre idoneo per permettere al bambino di muoversi ed alzarsi al bisogno, oltre ad effettuare l’eventuale cambio di pannolino.

 

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Data: 

Giovedì, 4 Luglio, 2019
Ultimo aggiornamento: 04/07/2019