Virus Zika: "se aspetti un bambino, proteggiti contro le punture di zanzara !”

                       Virus Zika: "if you are expecting a baby, protect yourself against mosquito bites”

                       Virus Zika: “si esperas un niño, protégete contra las picaduras de mosquito”

                       Vírus Zika: "se você esperar uma criança, o proteja contra os furos de mosquito"

                       Virus Zika:  "si tu attends un enfant, protège-toi contre les piqûres de moustique"

 

Si è allargata a 22 la lista dei Paesi colpiti dal Virus Zika e che gli esperti del Centers for Disease Control and Prevention statunitense (CDC) definiscono a forte rischio per le donne incinte, invitandole quindi a non recarvisi o se inevitabile ad adottare una serie di precauzioni.

 

Il virus, infatti, come altre infezioni contratte durante il periodo gestazionale, potrebbe mettere in pericolo il sano sviluppo del feto che potrebbe nascere con gravi patologie, come la microcefalia (crani e cervelli più piccoli del normale), ritardi neurologici e altre malformazioni.

Sebbene non sia stata ancora provata la correlazione diretta tra le due cose l'allarme è tale che gli esperti americani del CDC (Center for Disease and Control Prevention) consigliano alle future mamme che hanno viaggiato di recente in aree in cui è accertata la presenza del virus di segnalare subito la cosa e di sottoporsi a un'analisi per verificare il possibile contagio ed il Comitato per la Sicurezza Sanitaria (HSC - Health Security Committee ) del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC - European Centre for Disease Prevention and Control) ha emesso una dichiarazione contenente le principali raccomandazioni a cautela dei viaggiatori diretti in zone con trasmissione locale di Zika virus.

Secondo gli esperti, che temono possa diventare un'emergenza sanitaria mondiale nel 2016, il virus Zika provoca gli stessi sintomi della febbre gialla: si presenta con febbre a intermittenza, eruzioni cutanee, congiuntivite, dolori muscolari, alle articolazioni e alla testa, ma in molti casi è asintomatica. Passa da uomo a uomo attraverso quella che viene conosciuta dai più come la zanzara tigre e al momento non esistono vaccini per prevenirlo.

Anche se non rappresenta particolari rischi per la popolazione adulta, il virus sta allarmando i governi, primo di tutti quello del Brasile, (paese dove è stato riscontrato un aumento di nati con microcefalia) per i possibili danni che provocherebbe su centinaia di nascituri, a tal punto da sconsigliare le gravidanze: il 28 novembre 2015, il Ministero della Salute del Brasile ha stabilito una possibile relazione tra l’aumento dei casi di nuovi nati con microcefalia e le infezioni da virus Zika nel nord-est del paese. (Leggi il report alla pagina web della PAHO).

La Società brasiliana di infettivologia ha lanciato un allarme temendo che l'imminente carnevale aumenterà con il turismo di massa la propagazione del virus. Paura anche per le Olimpiadi che si svolgeranno a Rio De Janeiro dal 5 al 21 agosto. Nel frattempo, col moltiplicarsi degli allarmi, in America Latina ed in tutto il mondo aumentano le misure preventive.

Le autorità sanitarie di molti paesi stanno emettendo comunicati relativi alle misure di prevenzione da adottare, basandosi sulle istruzioni emanate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha stilato una serie di raccomandazioni per le donne in gravidanza consultabili in inglese e spagnolo al sito WHO/Panamerican Health Organization

Anche il Ministero della Salute ha emanato una circolare che riprende quanto comunicato dall’OMS e fornisce una serie di indicazioni e comportamenti da adottare rispetto ai viaggi verso le zone colpite dai virus ed un poster bilingue (italiano/inglese) con le indicazioni per i viaggiatori da e per le zone colpite e le precauzioni da adottare.

 

Come si deve comportare una mamma in attesa rispetto ai viaggi internazionali ?

(estratto e traduzione dal Comunicato WHO/PAHO):

Questions and answers: zika and pregnancy  (for more details in English  go to the last link bottom of page)

Preguntas y respuestas sobre el zika y el embarazo (por ahondamientos en español consulta el último enlace PAHO a fondo de la presente página)

Para detalhes adicionais em inglês e espanhol consulta por último link PAHO para fundar da página ou em português o portal de governo de Brasil  ou o portal de Nações Unidas no Brasil

Pour approfondissements en englais et espagnol consultez le dernier link PAHO au fond de la page ou en francais la page de l'OMS

L’OMS ed il Ministero della Salute ribadiscono che le donne in gravidanza sono esposte esattamente come il resto della popolazione e che tutti, donne in età fertile e mamme in attesa incluse, dovrebbero evitare l’esposizione alle punture di zanzara, ad esempio indossando maniche lunghe e pantaloni lunghi, utilizzando insetticidi e veli di protezione, repellenti per insetti raccomandati dalle autorità sanitarie e secondo le modalità indicate sull’etichetta del prodotto.

L’indicazione di minima è di rimandare viaggi verso le zone colpite e se proprio il viaggio non è differibile, la mamma in attesa deve consultare il proprio medico prima di intraprendere il viaggio per essere consigliata sui comportamenti da adottare. La cosa principale è evitare le punture di zanzara per prevenire infezioni da Zika, Dengue o Chikungunya.

Le donne in gravidanza che hanno transitato nelle aree colpite da Zika devono comunque comunicarlo durante tutti i controlli medici prenatali.

 

L’elenco aggiornato delle aree affette può essere consultato alla pagina web

Aggiornamenti e FAQ disponibili alla pagina web del Ministero della Salute

 

Consulta anche in inglese o spagnolo la pagina OMS/PanAmerican Health Organization con gli ultimi aggiornamenti

For english or spanish last feeds from WHO/PanAmerican Health Organization

 

 

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Lunedì, 1 Febbraio, 2016
Ultimo aggiornamento: 14/04/2016