#WDR: Giornata Mondiale in Ricordo delle Vittime della Strada

Ricorre questa domenica la Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada.

GenitoriPiù si unisce alla commemorazione in particolare per ricordare i bambini vittime di questa “guerra silenziosa” e per sottolineare ancora una volta l’importanza della prevenzione: utilizzare sempre il seggiolino, anche per brevi tragitti, fa la differenza.

 

World Day of Remembrance

 

#WDR: cos’è?

La Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada (WDR), è dedicata alla memoria delle persone morte o ferite in incidenti stradali. Rende inoltre omaggio agli operatori di polizia, ai componenti delle squadre di emergenza ed agli operatori sanitari che intervenendo sul luogo dell’incidente, per primi si prendendo cura delle vittime e dei loro familiari.

#WDR: dove e quando?

La Giornata ricorre ogni anno la terza domenica di Novembre. Nasce nel 1993, dal 1995 riceve sostegno dalle ONG europee, per poi espandersi a livello mondiale e nel 2005 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite la adotta come “riconoscimento appropriato per le vittime di incidenti stradali e le loro famiglie”. Questa giornata è celebrata da un numero crescente di Paesi, anche a livello politico, attraverso un sostegno ufficiale. In Europa e in Africa sono state anche disposte risoluzioni Parlamentari e Ministeriali per osservare questa Giornata.

#WDR: perché?

Dati ISTAT ci parlano di 180.000 incidenti stradali verificatisi in Italia nel 2013, che hanno causato 3.400 morti e 259.500 feriti. Si tratta di eventi violenti ed improvvisi, estremamente dolorosi e traumatici sia per le vittime che per loro cari. Ad aggiungere tragicità a questi eventi è il fatto che spesso gli incidenti riguardano giovani, tra cui adolescenti e bambini. Dati ACI-ISTAT del 2017 dicono che sono morti per incidente in auto 25 bambini tra 0 e 9 anni e più di 6.000 sono rimasti feriti.

Oltre a commemorare chi non c’è più, ricordare i feriti e omaggiare gli operatori impegnati nella rete dei soccorsi, questa Giornata ha un altro, importantissimo scopo:  sensibilizzare la comunità sui corretti comportamenti alla guida per la prevenzione degli incidenti e la riduzione della gravità dei loro esiti.

Come adulti, è possibile fare moltissimo per proteggere i nostri bambini. Purtroppo, dati italiani del 2016 indicano un aumento rispetto all’anno precedente, in media del 3,8%, delle sanzioni per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini. Eppure, il corretto utilizzo del seggiolino riduce il rischio di morte da incidente stradale fino al 70 % sotto l’anno di vita e del 47% tra 1 e 4 anni. A tal riguardo è fondamentale ricordare che per il trasporto dei bambini in auto è obbligatorio per legge tramite l’utilizzo di dispositivi di ritenuta omologati (seggiolini, navicelle o adattatori). La scelta del dispositivo di ritenuta da utilizzare deve essere fatta in base al peso e all’altezza del bambino. I dispositivi di ritenuta vanno utilizzati sempre, fin dai primi giorni di vita, anche per brevi tragitti. La sistemazione del dispositivo sul sedile posteriore (e in senso contrario alla marcia se il bambino pesa meno di 9 kg) offre la massima protezione in caso di incidente. Il seggiolino non va sistemato sul sedile anteriore in caso di presenza di airbag dal lato passeggero, a meno che questo non sia disattivato. Dare il buon esempio, utilizzando sempre la cintura di sicurezza, favorisce inoltre la disponibilità del bambino a essere correttamente protetto anche quando è più grande. Il trasporto in braccio ad altro passeggero, infine, non solo è vietato dal Codice della Strada, ma, in caso di incidente, comporta danni peggiori per il bambino.

#WDR: chi?

Questa Giornata, fortemente voluta dalle famiglie delle vittime di incidenti stradali, è stata istituita grazie alle Organizzazioni di Vittime della Strada: avviata da Road Peace nel Regno Unito, è ora commemorata dalle ONG aderenti alla FEVR (Federazione Europea delle Vittime della Strada), dalle ONG di Argentina, Israele e Sud Africa, dai Governi e da tutti i soggetti sensibili al tema. Per chi si occupa di prevenzione degli incidenti è diventata nel tempo un’importante occasione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

 

Fonti ed approfondimenti:

 

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Giovedì, 14 Novembre, 2019
Ultimo aggiornamento: 14/11/2019