World Polio Day

world polio day

Il 24 ottobre si è celebrata la #WorldPolioDay, la giornata mondiale della Polio, del Rotary club, partner del programma di eradicazione della polio globale con organizzazioni come l’Oms, la Fondazione Bill e Melinda Gates e il Centro USA per il controllo e la prevenzione delle malattie.

Molto è stato fatto nella lotta contro la Polio dal 1988 ad oggi: le morti sono diminuite del 99% e 16 milioni di persone sono state salvate dalla paralisi.

La Regione OMS Europa è stata dichiarata polio-free dal 2002 e nonostante sia stata riconfermata tale nel 2018, il virus della polio non è stato eradicato a livello globale. Finché un solo bambino contrarrà la poliomielite nel mondo, questa malattia potrebbe infatti ritornare anche nei paesi nei quali oggi non si registrano più casi endemici.

Infatti, nonostante la recente comunicazione da parte di OMS circa l’eradicazione del sierotipo 3 del polivirus (dopo quella dell’eradicazione del tipo 2 avvenuta nel 2015), importante traguardo per l’umanità, è importante celebrare questa giornata, poichè la poliomielite potrebbe diventare la seconda malattia umana ad essere eradicata (dopo il Vaiolo), purchè le coperture vaccinali restino elevate.

 

I Club Rotary di tutto il mondo hanno organizzato, in occasione di questa importante giornata, eventi e raccolte fondi. Sulla Pagina Facebook di Rotary Italia è stato trasmesso l’aggiornamento globale 2019, in diversi fusi orari e lingue, oltre a pubblicare un video di sensibilizzazione sul tema: https://www.youtube.com/watch?v=at4wxLhefnI&feature=youtu.be

 

Cos’è la Polio

La Poliomielite è una malattia infettiva grave che può essere causata da tre tipi di polio-virus e contagiata per via oro-fecale (ingestione di acqua o alimenti contaminati oppure contatto con la saliva di soggetti ammalati o portatori sani).

Può colpire tutti, ma i soggetti maggiormente a rischio sono i bambini piccoli.

Si manifesta inizialmente con febbre, stanchezza, vomito, irrigidimento del collo e dolori agli arti. La malattia colpisce i neuroni motori del midollo spinale e può causare paralisi di diversa gravità, in alcuni casi totali. Nei casi più gravi il virus può colpire anche i muscoli implicati nella respirazione, portando a decesso il paziente se non assistito meccanicamente. Nell’immaginario collettivo la  poliomielite fa pensare ad un malato con difficoltà nella deambulazione (zoppia causata dalla alla paralisi flaccida agli arti, con riduzione del volume dei muscoli colpiti) o al “polmone d’acciaio” utilizzato proprio come ausilio alla respirazione del paziente.

Per la poliomielite non vi sono cure, l’unica arma in nostro possesso è la prevenzione attraverso il vaccino. Esistono due tipi di vaccini per la polio: inattivato (somministrato tramite iniezione) e vivo attenuato (somministrato per via orale). Attualmente in Italia viene somministrato solo il vaccino inattivato, mentre nelle aree in cui circolano ancora i virus patogeni viene somministrato quello vivo attenuato.

L’effettiva incidenza della Poliomielite può essere valutata solo attraverso l’isolamento e la tipizzazione dell’agente patogeno, anche dal momento che sintomi come la paralisi flaccida acuta sono comuni anche ad altre malattie. Per questo sia a livello mondiale che a livello nazionale sono attivi progetti di sorveglianza e monitoraggio dei casi di paralisi.

 

Fonti ed approfondimenti:

Tags: 

Data: 

Venerdì, 25 Ottobre, 2019
Ultimo aggiornamento: 25/10/2019