Newsletter 22 gennaio 2015

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Sistema di sorveglianza sugli otto determinanti di salute del bambino dal concepimento ai due anni di via

È partita la sperimentazione volta alla valutazione della fattibilità e della sostenibilità di un sistema di rilevamento, in occasione delle sedute vaccinali, sui dati relativi all’assunzione di acido folico, l’abitudine al fumo, il consumo di bevande alcoliche, l’allattamento materno, la posizione in culla, la lettura al bambino e le vaccinazioni. Questo progetto, promosso e finanziato dal ministero della Salute mira a studiare i determinanti di salute, di comprovata evidenza scientifica, da prima del concepimento fino ai 2 anni di vita, che fanno riferimento al programma GenitoriPiù. Coordinato dal reparto Salute della donna e dell’età evolutiva (Cnesps-Iss), questo progetto biennale coinvolge le Regioni Veneto, Campania, Puglia, Calabria, Marche, l’Asl Milano e l’Università Ca’ Foscari Venezia e si avvale di un Comitato Tecnico al quale partecipano, oltre il Ministero, l’Iss e tutti gli enti aderenti, la Società italiana di pediatria (Sip), la Federazione italiana medici pediatri (Fimp), l’Associazione culturale pediatri (Acp), l’Associazione nazionale assistenti sanitari (Asnas), la Società italiana di igiene (Siti) e l’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”–Irccs. Per maggiori approfondimenti consultare le pagine del progetto. Visita le pagine dedicate...

Fad nel Veneto per i professionisti sanitari

Dal 15 gennaio ha preso avvio una nuova Fad "Incidenti domestici: dalla conoscenza alla prevenzione", prevista nell'ambito del Programma di Prevenzione degli incidenti domestici della Regione Veneto e gestita dall’Ulss 18 di Rovigo. “Migliorare la conoscenza del fenomeno e delle azioni di prevenzione da parte degli operatori sanitari, dei medici di medicina generale e dei pediatri di famiglia” è uno dei macro-obiettivi del Piano nazionale della prevenzione 2014-2018 da realizzare attraverso strategie e azioni che comprendono anche la formazione alla sicurezza domestica. I professionisti sanitari, infatti, giocano un ruolo importante “nell'aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei rischi e delle misure di prevenzione attuabili nella popolazione generale e a rischio, nei genitori e nei caregiver”(chi assiste l’anziano), attraverso la trasmissione di corrette informazioni e di consigli adeguati. Per maggiori informaizoni leggi la notizia sul sito.

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Fare… Pensare…
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Valorizzare le competenze del bambino, dell'adolescente e dei genitori
Convegno internazonale “Mi fido di te! Valorizzare le competenze del bambino, dell’adolescente e dei genitori” (Roma, 13-14 marzo). Il sostegno alla genitorialità passa per il riconoscimento e la promozione, sia nei genitori che negli operatori, di risorse, competenze e intenzionalità creativa del bambino dalla nascita fino all’adolescenza...