Newsletter 30 settembre 2016 - La difesa della salute, culture diverse e mediazioni necessarie in tutte le situazioni

Prendiamo spunto dal titolo di questo convegno sul tema della salute e della mediazione delle diverse culture che si terrà a Verona il 7 ottobre 2016 per ricordare che la salute, soprattutto quella materno-infantile, va difesa e mediata per adattarsi alle diverse culture e contesti sociali.

Infatti GenitoriPiù si occupa sempre più di diseguaglianze, le cui dinamiche sono oggetto di studio ed approfondimento, soprattutto per ciò che riguarda l’equità e la salute nell’ambito materno infantile. Approfondisce in modo particolare con rilevazioni focalizzate, i comportamenti di prevenzione, i rapporti con i servizi sanitari e le strategie da adottare per raggiungere le fasce di popolazione meno esposte alle azioni di prevenzione ed informazione.

Ma non solo. Informazione di salute per noi vuol dire principalmente aiutare i genitori ad adottare uno stile di vita salutare per sé e per i figli, tutti i genitori, anche quelli difficili da raggiungere: formare ed informare per prevenire.

Tutti i genitori sono uguali, nel senso che hanno tutti diritto ad essere informati adeguatamente, considerando la loro cultura, lingua, contesto sociale e non ultimo il livello consapevolezza: tutti i genitori devono sapere che hanno il diritto di essere informati.

La nostra esperienza ci ha dimostrato che una comunicazione efficace volta a proteggere la salute infantile è anche garantire la coerenza nel messaggio nei diversi contesti, è offrire strumenti semplici ed immediati che agevolino la gestione della salute, anche in situazioni critiche, come per esempio la questione dell’alimentazione dei bambini piccoli in situazioni di emergenza come quelle create dal recente sisma in Marche e Lazio.

Prevenire e prevenire attraverso l’informazione e la lotta alla disinformazione diventa in molti casi “vitale” anche quando non si tratta di emergenze umanitarie. Gli operatori tendono ad essere sempre più preparati per sostenere le future mamme nel percorso verso la nascita, garantendo informazioni e, quando occorre, interventi adeguati nel modo più tempestivo possibile.

E’ il caso della campagna contro l’assunzione dell’alcol in gravidanza e allattamento #TYTD2016, che GenitoriPiù continua a promuovere attivamente anche per il 2016 con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza del rischio dei FASD - Fetal Alcohol Spectrum Disorders, il complesso di danni causati dall’esposizione prenatale all’alcol.

 

Sempre per garantire il diritto all’informazione corretta ed indipendente, persiste l’impegno a ricordare la pericolosità delle malattie che si possono prevenire tramite i vaccini, in questo senso è nata la campagna visual #WinForMeningitis creata dalla fotografa australiana Anne Geddes.

 

Ma anche la riflessione proposta nel convegno del 7 ottobre 2016 a Verona, “Sanità Pubblica e Giustizia”, ribadirà l’importanza di garantire a tutti la giusta informazione sulle vaccinazioni.

La prevenzione inizia prima della nascita e prosegue nei primi anni di vita. Ginecologi e ostetrici, assistenti sanitari, infermieri, pediatri ospedalieri e di famiglia, tutti i professionisti dei consultori materno-infantili e degli altri servizi di prevenzione e promozione della salute, le istituzioni e le associazioni professionali, la società tutta può e deve svolgere azioni di comunicazione di salute costante ed efficace, con approfondimenti scientifici, ma cercando il modo più immediato, anche attraverso l’arte o la fotografia per diffondere il messaggio che molti problemi di salute possono essere evitati con semplici azioni di contrasto e azioni positive per la promozione di un sano sviluppo del bambino. Di questi temi trattano i convegni della FIMP a Pisa sui Primi 1000 Giorni del Bambino e dell’ACP a Trieste dal 13 al 15 ottobre 2016, dedicato proprio a mettere in rete, intorno a mamma e bambino, tutti gli operatori interessati.