Newsletter 31 agosto 2016 - Il latte di mamma: una grande opportunità

La nostra newsletter di agosto registra la grande attenzione che c’è nell’ultimo periodo, con l'avvicinarsi della SAM (Settimana mondiale dell'allattamento materno), attorno al tema allattamento. È sempre utile infatti ricordare che l’allattamento al seno è un metodo senza pari per fornire ai bambini un nutrimento ideale per crescere e svilupparsi in salute; è inoltre parte integrante del processo riproduttivo, con notevoli implicazioni per la salute della madre.

Come raccomandazione sanitaria universale, per avere le migliori possibilità di crescere e svilupparsi in maniera regolare, nei primi sei mesi di vita i neonati dovrebbero essere nutriti esclusivamente con latte materno. In seguito, per soddisfare il crescente fabbisogno nutrizionale, la dieta va integrata con cibi complementari idonei e sicuri, proseguendo l’allattamento fino all’età di due anni o oltre. Tranne che in presenza di alcune patologie, l’allattamento esclusivo al seno è sempre possibile, e l’allattamento senza restrizioni stimola la produzione di latte in misura più che sufficiente.

Per quanto si tratti di un atto naturale, l’allattamento è anche un comportamento appreso. In pratica tutte le donne possono allattare, purché abbiano le informazioni necessarie e siano sostenute dalla famiglia, dalla comunità e dal sistema sanitario. Dovrebbero inoltre avere la possibilità di potersi rivolgere a persone preparate – come operatori sanitari qualificati, “consulenti laici”, peer counsellor (consulenti alla pari) e consulenti professionali in allattamento – che contribuiscano a rafforzare la fiducia della madre, a migliorare i metodi di allattamento e a prevenire o risolvere eventuali problemi.

GenitoriPiù, continua pertanto nella sua azione di promozione e sostegno all’allattamento materno anche attraverso la segnalazione di eventi di formazione qualificanti per gli operatori, i professionisti sanitari del territorio e gli ospedalieri, come il seminario organizzato dalla Regione Emilia Romagna, che si terrà Sabato 24 settembre 2016 a Bologna. Queste figure fungono da sostenitori per il rafforzamento delle relazioni fra i vari componenti della rete a sostegno delle donne che desiderano allattare, le associazioni di mamme e i centri per le famiglie e contribuiscono a creare una cultura dell’allattamento che speriamo diventerà sempre più diffusa.

Un altro evento di grande interesse è il Protocollo d’Intesa appena firmato tra Unicef, Centro per la Salute del Bambino onlus e Regione Lombardia, dedicato alla promozione degli stili di vita e degli ambienti favorevoli alla salute, delle competenze per la salute nei genitori (health literacy) e all’incremento delle opportunità di allattamento al seno, lettura precoce e istruzione.

Storicamente e culturalmente, a distanza di 25 anni dalla Dichiarazione degli Innocenti del 1990, elaborata e adottata per riconoscere e promuovere l’importanza dell’allattamento al seno, a livello internazionale, sono stati fatti progressi per migliorare le politiche e le pratiche in tema di alimentazione di neonati e bambini, ma c’è ancora molto lavoro da fare in questo senso: per rafforzare questo messaggio, ogni anno si svolge la settimana mondiale per l’allattamento materno ogni edizione è dedicata ad un tema diverso lanciato dalla WABA, World Alliance for Breastfeeding Action ossia Alleanza mondiale per interventi a favore dell’allattamento, che in Italia è rappresentata da MAMI.

Strettamente legata all’allattamento al seno ed al rafforzamento della diade madre-bambino, è la pratica, ormai sempre più adottata nei reparti di maternità, del contatto pelle a pelle (CPP). Per approfondire le vostre conoscenze sull’universo del pelle a pelle, desideriamo segnalarvi la settima edizione della Giornata di Studio AICPAM, il 21 e 22 ottobre 2016 a Bologna dove ci sarà l’occasione di ascoltare anche Suzanne Colson sul biological nurturing.

Per questo e per l’immenso valore che ha la pratica dell’allattamento vogliamo portare l’attenzione sulla necessità che, accanto alla promozione ed al supporto, non manchi anche la protezione di questa pratica, soprattutto in presenza di situazioni che ne squalificano la bontà e ne oscurano l’efficacia: in quest’ottica, il Ministero della Salute ha lanciato un richiamo rivolto a tutti, sulle norme che vengono spesso aggirate o addirittura infrante.

Non solo allattamento. Il bambino è sempre al centro dell’attenzione del sistema sanitario: in questa direzione va anche lo sforzo istituzionale che promuove e protegge la crescita dei bimbi in salute in un’ottica di prevenzione fin dall’inizio della vita: questo vuol dire anche identificare malattie rare come le malattie metaboliche ereditarie, che necessitano di un immediato riconoscimento e di un rapido soccorso clinico alla nascita attraverso lo screening allargato