Newsletter marzo 2017

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Strumenti per una vita in salute

State ricevendo questa newsletter di marzo 2017 ai primi di aprile perché abbiamo lavorato all’integrazione della mailing list con gli operatori che erano stati invitati a partecipare al CAWI sui determinanti di GentitoriPiù conclusosi a gennaio 2017.

Per l’occasione sono stati aggiornati anche i domini degli indirizzi mail di tutte le aziende sanitarie. Il bacino dei lettori della nostra Newsletter si allarga e diamo pertanto il benvenuto ai nuovi entrati, rinnovando l’invito a tutti a visitare anche la nostra neonata pagina Facebook e seguire gli aggiornamenti su Twitter.

La nostra Newsletter di questo mese promuove tutte le azioni e le raccomandazioni per la protezione di mamme e bambini: sono strumenti per la vita, che se utilizzati, aiutano a garantire un presente ed un futuro in salute e duraturo.

Proteggere la vita ai suoi esordi significa agire nel periodo più fertile per la salute di un essere umano.

E di quanto si può fare per proteggere la maternità hanno parlato Angela Spinelli ed Enrica Pizzi, del dell’Istituto Superiore di Sanità, il 7 febbraio scorso nella trasmissione di Rai 2 “Tutta salute” dove hanno presentato e illustrato il progetto: “Sistema di sorveglianza sugli otto determinanti di salute del bambino, dal concepimento ai 2 anni di vita, inclusi nel Programma GenitoriPiù”.

Quando questi strumenti non vengono utilizzati, anche parzialmente, nonostante siano sorretti da robuste evidenze scientifiche, si possono creare situazioni che mettono a rischio la salute e la vita stessa, come nel caso del recente focolaio di morbillo in Romania; ce lo fa notare il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (Ecdc) nel Rapid Risk Assessment del 3 marzo 2017, che pubblica una valutazione del rischio di diffusione anche nel resto d'Europa.

Le istituzioni creano gli strumenti per ridurre le disuguaglianze nel Paese, superando gli squilibri tra Regioni per migliorare lo stato di salute di tutta la popolazione: questo è anche quanto il Ministero ha inteso fare attraverso la nuova offerta vaccinale, proponendo un calendario vaccinale unico e condiviso, e riaffermando che il contenimento delle malattie infettive prevenibili da vaccino rappresenta una priorità per il Paese.

Anche facendo buon uso di tutti gli strumenti che conosciamo per proteggere la vita, non siamo ancora abbastanza preparati come comunità di operatori delle istituzioni pubbliche e del privato sociale ad affrontare in maniera adeguata momenti difficili come quelli che attraversano famiglie colpite dal lutto perinatale. Per uscire dal silenzio e dare una voce al lutto perinatale vengono offerte allora delle possibilità di formazione per operatori e di sostegno alle famiglie.

Riportiamo infine alcuni appunti dal numero della Rivista Quaderni ACP di gennaio-febbraio 2017 che forniscono spunti interessanti e riflessioni sui temi degli stili di vita e della protezione della salute del bambino da sostanze psicotrope, fumo e alcol, sulla denatalità, sulle disuguaglianze precoci e l’investimento in salute nei primi 1000 giorni, sull’approccio alle vaccinazioni fino all’alimentazione complementare.