Programma Allattamento: Approfondisci

L’ OMS raccomanda la promozione dell’allattamento esclusivo alla dimissione dal punto nascita e fino al 6° mese compiuto e il mantenimento del latte materno come latte di prima scelta dopo l’introduzione dell’alimentazione complementare, prolungato secondo i criteri OMS, garantendo un sostegno alle madri ed alle famiglie.

L’allattamento è infatti riconosciuto universalmente come capitale di salute di enorme portata nel breve e lungo periodo: concorre alla riduzione di mortalità e di morbilità del bambino e dalla madre, concorre alla riduzione del carico prevenibile ed evitabile di morbosità, mortalità e disabilità delle malattie non trasmissibili e concorre significativamente alla promozione del benessere mentale nei bambini, negli adolescenti e nei giovani. Per queste ragioni costituisce la prima raccomandazione del Programma Guadagnare Salute ed è inserito Piano Nazionale della Prevenzione.

A recepimento del PNP, l’allattamento costituisce uno degli obiettivi prioritari del Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 (DGR n° 749 del 14.05.2015).  Le attività pertanto di promozione, protezione e sostegno dell’allattamento materno proseguono nella linea tracciata dalle indicazioni del Protocollo d’Intesa tra UNICEF e Regione Veneto (DGR n. 625 del 12.03.2004), dalle Linee Guida Regionali sull’allattamento (DGR n° 248 del 04.02.2005), dalle attività svolte dal Progetto di “Promozione e sostegno dell’allattamento materno” inserito nel Piano Regionale della Prevenzione 2010-2012 (DGR n° 3139 del 2010) e dalle indicazioni del Protocollo d’Intesa Unicef – Regione Veneto recentemente rinnovato nel 2017 (DGR n. 852 del 13.06.2017).

Sostenibilità

Dato il riconosciuto capitale di salute nel breve e lungo periodo per la riduzione di mortalità e di morbilità del bambino e dalla madre, le attività previste dal Programma sono particolarmente costo efficaci, come dimostrato da importanti studi internazionali (Bartick M, Reinhold A. The burden of suboptimal breastfeeding in the United States: a pediatric cost analysis. Pediatrics. 2010).

Il Programma inoltre richiede un finanziamento per le attività di riorganizzazione delle risorse presenti che impegnano sul piano della formazione, del riorientamento dell’assistenza, della produzione di materiale, del monitoraggio e della valutazione sia interna che esterna.      
Un volta a regime le Strutture, se provviste di dotazione di partenza adeguata, proseguono le attività sostanzialmente in isorisorse.

Trasversalità

E’ un Programma ad alto tasso di trasversalità, in quanto realizza un obiettivo di salute pubblica rilevante del Piano Nazionale della Prevenzione e del Programma “Guadagnare Salute” di competenza dei Dipartimenti di Prevenzione, intervenendo sulle attività nel Percorso Nascita governate da diverse articolazioni aziendali (Distretti - con il coinvolgimento dei Pediatri di Famiglia, Medici di Medicina Generale -  Consultori Familiari, Punti Nascita, Dipartimenti Materno-Infantili, ecc.).

 

Raggiungimento degli Indicatori di processo del Piano Regionale della Prevenzione

Ad oggi il Programma può contare il Riconoscimento da parte di UNICEF di n. 7 Ospedali Amici dei Bambini in Veneto, di cui n. 4 più volte rivalutati e riconfermati. Inoltre è stato rilasciato il Certificato d’Impegno (superamento Fase 2 di valutazione) a due Ospedali che si stanno preparando alla valutazione finale di Fase 3.

Ad oggi in Veneto il 23% dei bambini nasce in un ospedale riconosciuto Amico dei Bambini.

Rispetto al dato allattamento alla dimissione, a partire dalla baseline del 71% e dall’ultimo dato allattamento rilevato al novembre 2014 (72%), si è realizzato nel tempo un progressivo significativo incremento: 72% a novembre 2014, 76% a novembre 2015, 78% a novembre 2016 che si è mantenuto a novembre 2017.

 

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Ultimo aggiornamento: 20/12/2018