Campi elettromagnetici: è importante proteggere i bambini
In merito all’esposizione ai campi elettromagnetici (EMF), particolarmente aumentata negli ultimi decenni a causa della diffusione di dispositivi elettronici, non sono ancora disponibili dati sufficienti per escludere rischi alla salute.
Per questo, l’Accademia Americana di Pediatria ha esposto nuove raccomandazioni per ridurre gli effetti avversi dell’esposizione al cellulare nei bambini e la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) Ambiente ha presentato alcune indicazioni.
Le azioni più importanti per la riduzione dei rischi sono:
- spegnere i cellulari ed i modem di notte e tenerli lontani dalla testa del bambino;
- non portare il cellulare in tasca
- fare conversazioni brevi ed utilizzare preferibilmente gli auricolari (se mono, alternare destro e sinistro) o il vivavoce;
- non tenere il cellulare dove dorme il bambino o tenerlo in modalità aeroplano;
- evitare di esporre i bambini agli schermi (cellulare, tablet, TV) fino ai due anni. Successivamente limitarne l’uso e comunque non far usare mai tablet e cellulare nell’ora che precede il momento dell’addormentamento;
- in gravidanza, tenere il cellulare lontano dal pancione.
- Non stazionare in prossimità di forni a microonde in funzione.
L’uso dei cellulari va considerato tanto più rischioso quanto più bassa è l’età del soggetto esposto alle radiazioni, e all’aumentare dei tempi di utilizzo.
Ultimo aggiornamento:
18/02/2026