La nanna è più sicura a pancia in su
E’ importante prendersi cura del proprio bambino anche quando è l'ora della nanna: metterlo a dormire a pancia in su, è fondamentale per proteggerlo da una delle sindromi più drammatiche, la SIDS, comunemente conosciuta come la "morte in culla".
Nanna a pancia in su anche per i sonnellini brevi
È fondamentale che chiunque si occupi del bambino, anche saltuariamente (es. nonni) sia informato sulle condizioni di sonno sicuro:
mettere il bambino a dormire a pancia in su fin dai primi giorni di vita, anche per sonnellini brevi.
Anche dormire su un fianco non è sicuro
Ampie ricerche dimostrano che il rischio di SIDS è maggiore nei bambini che vengono messi a dormire in posizione prona rispetto a quelli messi in posizione supina, ma anche nei bambini messi a dormire sul fianco rispetto a quelli messi in posizione supina. Esiste poi il rischio che il bambino possa passare dalla posizione sul fianco a quella prona.
La posizione a pancia in su non aumenta il rischio di soffocamento
I genitori possono essere preoccupati pensando che la posizione supina porti ad una maggiore probabilità di inalazione del latte in caso di rigurgito o reflusso gastroesofageo. Tuttavia, da quando si è iniziato a raccomandare la posizione supina
non sono aumentati i casi di aspirazione del latte nelle vie respiratorie. Al contrario, in posizione prona l’esofago si trova al di sopra della trachea, e ciò aumenta il rischio di passaggio di materiale alimentare.
Rendiamo più protettivo l’ambiente dove dorme il bambino
Vari fattori ambientali contribuiscono al buon sonno in sicurezza del bambino:
- Il bambino dovrebbe dormire nella stanza dei genitori, vicino al loro letto, ma su una superficie separata (culla o lettino).
- La temperatura dell’ambiente non deve mai essere eccessivamente calda: la temperatura ideale è di 18-20 °C. E’ da evitare di coprire troppo il bambino con troppi vestiti e coperte.
- Il materasso deve essere della misura esatta della culla/lettino e sufficientemente rigido. Inoltre, va evitato l’uso del cuscino: porre il bambino su superfici eccessivamente morbide (anche trapunte) aumenta il rischio di SIDS.
- Il bambino dovrebbe dormire con i piedi che toccano il fondo della culla o del lettino, in modo che non possa scivolare sotto le coperte, che dovrebbero essere ben rimboccate sotto il materasso (il “sacconanna” può rappresentare una valida alternativa).
- Sulla superficie dove il bambino dorme, non dovrebbero esserci oggetti (es. cuscini, trapunte, piumini, paracolpi, giocattoli di peluche, piccoli giochi) che possono soffocare, intrappolare, strangolare e ferire il bambino